Caccia e uccide un cervo sardo: denunciato un bracconiere

Caccia e uccide un cervo sardo: denunciato un bracconiere

L’operazione della forestale.

Importante operazione anti bracconaggio, condotta la scorsa notte dal personale della stazione Forestale di Guspini.

L’operazione ha portato alla denuncia di un bracconiere, nonché nel sequestro  di un cervo sardo abbattuto con arma caricata a pallettoni,  tre fucili,  una pistola e 550 cartucce di vario calibro, varie torce da applicare alle armi e un autoveicolo.

Due pattuglie della stazione forestale di Guspini in servizio notturno combinato per il controllo del territorio,  intorno alle 3 del mattino di ieri,  hanno individuavano un’auto che alla vista dei Forestali ha cambiato direzione tentando la fuga.

Raggiunto il mezzo dopo un breve inseguimento i forestali hanno anche individuato  anche l’occupante dell’auto stessa, V.A. 44 anni di Sardara – artigiano, il quale non è riuscito un’adeguata giustificazione circa la sua presenza nella zona in quell’orario.

Controllando l’auto è stata rilevata la presenza di sangue fresco nel pianale del bagagliaio. La circostanzia ha indotto gli inquirenti a intraprendere un controllo più accurato, che ha permesso di rinvenire anche residui di peli  di selvatico; le ricerche estese alle immediate vicinanze del veicolo  hanno consentito di individuare un esemplare di cervo sardo di circa 70 chili, appena abbattuto da una scarica di pallettoni. 

Le ulteriori ispezioni hanno permesso  di ritrovare,  nascosto lungo la strada, un fucile calibro 12 sul quale era montata una torcia elettrica. L’arma, verosimilmente adoperata per abbattere l’animale, è risultata di proprietà della persona che conduceva l’auto. 

Si è proceduto inoltre a eseguire le perquisizioni domiciliari a carico dello stesso soggetto, che è risultato in possesso di altre armi e munizioni  regolarmente denunciate, le quali venivano comunque  sottoposte a sequestro. 

Il bracconiere, con precedenti penali e con licenza di porto di fucile sospesa,  è stato denunciato all’autorità giudiziaria per una serie di reati, sia in materia venatoria che di armi.

All’uomo è stato anche contestato la violazione delle norme di  prevenzione dalla diffusione del coronavirus, poiché si è allontanata dalla propria abitazione senza un lecito motivo.