Sì alle messe in Sardegna, la nuova decisione della Regione

Messa di Pasqua presieduta dall'arcivescovo di Sassari, Gian Franco Saba, nel Duomo di San Nicola

Le funzioni religiose nell’ordinanza della Regione.

A livello centrale, il governo ha vietato le cerimonie, ma non le funzioni religiose. Ma esiste, nell’ordinamento giuridico italiano, una netta distinzione tra cerimonia, funzione e pratica religiosa. In virtù di questo, il governatore della Sardegna, Christian Solinas, ha autorizzato lo svolgimento delle celebrazioni eucaristiche ordinarie.

“Questo significa Messe ordinarie con l’obbligo di distanziamento tra le persone, divieto di assembramento e contatto diretto nonché l’obbligo di indossare idonei dispositivi di protezione delle vie respiratorie – ha affermato il governatore -. Inoltre, mi appello ai Vescovi affinché ciascuna diocesi garantisca il rispetto di queste prescrizioni e l’adozione di appropriate linee guida sul contingentamento degli accessi e lo scaglionamento delle funzioni nell’arco della giornata in ciascuna parrocchia“.

Sempre sul versante religioso è stata concessa l’apertura dei cimiteri purché vengano impediti assembramenti da parte dei visitatori iniziando dalla distanza interpersonale.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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