Chirurgo morto a Sassari contagiato da un paziente positivo: 4 gli indagati

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Le indagine per la morte del professor Marco Spissu

Sono 4 gli indagati dalla Procura di Sassari per la morte del professor Marco Spissu. Il chirurgo del Policlinico, originario di Giave, era in pensione ma, in piena epidemia, nel marzo 2020, non si era sottratto dall’effettuare un intervento chirurgico ad un paziente che si è poi scoperto essere positivo e che lo ha contagiato. Il medico aveva mostrato i primi sintomi a inizio marzo 2020 e le sue condizioni si erano aggravate costringendo il ricovero in terapia intensiva dove è deceduto alcune settimane dopo.

Per il decesso di Spissu, stando a quanto riportato da La Nuova Sardegna, il primo ad esser stato accusato di omicidio colposo è stato Fiorenzo Delogu. Il coordinatore dell’unità di crisi dell’area socio sanitaria avrebbe, secondo le tesi della Procura, rifiutato di effettuare il tampone molecolare al professor Spissu. Test diagnostico che, probabilmente, gli avrebbe salvato la vita.

Dell’accusa di omicidio colposo e di epidemia colposa dovranno rispondere anche Gianni Paolo Argenti, il consigliere delegato del Policlinico, che non avrebbe fornito i dispositivi di protezione individuale. Indagato anche Angelo Pietro Melis, direttore sanitario del Policlinico, che non avrebbe proposto iniziative di preparazione per il personale a rischio Covid. E, infine, sotto la lente della Procura è finito anche Angelo Capriotti, responsabile del servizio di prevenzione del Policlinico, che non avrebbe individuato e valutato i fattori di rischio legati al coronavirus.