Sassari Città metropolitana, il Consiglio comunale vota compatto per la sua istituzione

Sassari Città metropolitana, il Consiglio comunale vota compatto per la sua istituzione

La rete metropolitana di Sassari.

Il sindaco di Sassari, Nanni Campus, preme sulla rete metropolitana affinché, quanto prima, possa diventare Città Metropolitana. Una mozione approvata pressoché all’unanimità dal Consiglio comunale di oggi che ha registrato un solo astenuto.

Il primo cittadino ha fatto un excursus ricordando la legge regionale 2 del febbraio 2016, che di fatto ha istituito la Città metropolitana di Cagliari e la rete metropolitana del nord Sardegna. “Questa compensazione ha creato uno squilibrio anziché riequilibrare il nord con il sud. È stata istituita nel luglio 2016 attraverso un accordo firmato da 8 città quali ad esempio Alghero, Porto Torres, Castelsardo e Sorso – ha ricordato Campus -. Ciò che chiediamo non sono le caramelle per un contentino, ma pretendiamo di avere le stesse chanche concesse al sud dell’isola“.

Nella fase di dibattito, sono stati numerosi gli interventi dei consiglieri comunali. Sassari è stata la madre di 2 presidenti della Repubblica. Dobbiamo riprenderci il nostro posto, non per combattere Cagliari ma per avere quanto ci spetta. Il discorso è politico e vogliamo far capire che si tratta di riavere un equilibrio e non il continuo di quelle che considero disuguaglianze. Il discorso è troppo importante, sia a livello politico che economico“, ha affermato il consigliere Daniele Deiana (Gruppo misto).

Un leggero distinguoè giunto dal consigliere Giuseppe Masala (Partito Democratico). “Nicola Sanna ebbe la felice intuizione della discussione della Legge Delrio, comprendendo che la città metropolitana poteva avere nell’alleanza con Olbia un equilibrio. Ma, questi ultimi, scelsero i cagliaritani ed è indissolubile il loro legame. Non siamo riusciti ad avere la Città Metropolitana e non possiamo dire il contrario. Voteremo a favore, ma chiedo se questa sia la chiave giusta per la ripresa economica dell’intera isola”.

Dallo stesso parere, dal Partito Democratico, l’ex magistrato e leader dell’opposizione, Mariano Brianda: “Da cittadino seguivo con sgomento quanto accadeva a Cagliari. C’è bisogno di unità e questa deve diventare la madre di tutte le battaglie, a prescindere dalle posizioni di ciascuno. Il territorio di Sassari ha le carte in regola per esprimere ciò che oggi ha solo Cagliari, che da noi si distingue solo per qualche ufficio regionale“.

Voto favorevole, ma non pienamente convinto, anche quello del Movimento 5 Stelle attraverso le parole di Laura Useri: “Non credo che la Regione ci aiuti, così come è avvenuto inizialmente durante l’emergenza sanitaria. Tuttavia esprimiamo la nostra posizione favorevole in un obiettivo che vede Sassari non più come rete metropolitana ma Città Metropolitana. Un territorio, il nostro, diventato ibrido che non consentiva, talvolta, di avere le risorse economico-finanziarie“, ha concluso. Infine il voto, pressoché all’unanimità, che ha registrato il parere favorevole del Consiglio comunale ad eccezione di Mariolino Andria (Mariolino Andria sindaco).