Il processo al tribunale di Sassari.
Si è concluso nei giorni scorsi il processo a carico di un marocchino 45enne accusato di maltrattamenti, rapina e lesioni. Il tribunale di Sassari lo ha assolto per i primi due capi di imputazione, mentre lo ha condannato a 2 anni e 2 mesi per le lesioni causate alla moglie.
L’uomo, in preda alla rabbia, lo scorso novembre aveva colpito la compagna incinta con calci e pugni. Al culmine della lite, poi, le aveva spaccato una abat jour sulla schiena. In altre occasioni, invece, le aveva sottratto del denaro.
Nella ricostruzione processuale è emerso che i maltrattamenti contro la moglie sono iniziati poco dopo il matrimonio, mentre si trovava in semilibertà. Il 45enne attualmente si trova recluso nel carcere di Alghero dove sta scontando un’altra condanna.