Controlli della finanza nei ristoranti: scoperti 5 lavoratori irregolari

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I controlli delle Fiamme gialle.

Le Fiamme Gialle di Sarroch, nell’ambito delle attività a contrasto del lavoro nero e irregolare, hanno concluso due controlli nei confronti di altrettante realtà commerciali operanti nel settore della ristorazione, entrambe operanti nel comune di Capoterra.

L’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi connessi alla corretta formale assunzione dei dipendenti e al rispetto delle condizioni contrattuali prescritte dal C.C.N.L. di riferimento, attraverso l’esame della documentazione fornita dalle parti sottoposte a controllo e delle risultanze emerse a seguito delle interviste effettuate ai lavoratori. 

L’esito alle attività ispettive ha permesso di contestare ai rappresentanti delle imprese l’individuazione complessiva di tre lavoratori “in nero”, vista l’assenza di qualsivoglia regolarizzazione e di due lavoratori irregolari per i quali, seppur assunti sulla base di formale contratto da oltre un anno, i datori di lavoro non ottemperavano agli obblighi di versamento dei contributi assicurativi e previdenziali e della consegna della busta paga.

Nelle circostanze sopra evidenziate, è stato altresì riscontrato il pagamento degli stipendi in contanti, circostanza espressamente vietata dalla legge.

In relazione ai lavoratori in nero, i titolari delle aziende sono stati diffidati a formalizzare un contratto decorrente dal primo giorno di lavoro accertato dagli operanti, ad effettuare il pagamento dei premi e contributi dovuti in relazione a detto periodo ed a mantenere in servizio i lavoratori stessi per un periodo minimo di ulteriori tre mesi decorrenti dalla data del controllo.

In egual modo, per i lavoratori irregolari, i datori di lavoro sono stati, altresì, diffidati a regolarizzare la posizione degli stessi per l’intero periodo di lavoro precedentemente prestato. Per le situazioni riscontrate, i finanzieri hanno proceduto a contestare ai rappresentanti delle attività commerciali, le previste sanzioni amministrative per un ammontare complessivo, pari, nel massimo, pari a 210.800.

Questi ennesimi risultati di servizio si pongono sulla scia della quotidiana, incisiva e costante azione di contrasto a tutte le forme di illegalità afferenti il comparto del lavoro, attività che, dall’inizio dell’anno ha consentito di individuare, complessivamente, 102 lavoratori in nero, 290 posizioni lavorative irregolari e sanzionare 45 titolari di attività commerciali.