A Sassari aprirà il primo museo virtuale per ricordare il coronavirus

A Sassari aprirà il primo museo virtuale per ricordare il coronavirus

A Sassari il museo per ricordare il coronavirus.

L’emergenza coronavirus ha lasciato in tutti un segno indelebile. Soprattutto a Sassari, con l’esplosione di focolai che hanno rallentato la normale ripresa della vita quotidiana. L’idea è quella di rievocare il periodo con delle immagini che facciano rivivere il lockdown. In particolare, attraverso la realizzazione di un sito internet che raccolga le immagini del periodo e, in futuro, si pensa ad un’esposizione permanente, magari dentro lo stesso Ateneo.

“L’idea è quella di organizzare un museo virtuale che raccolga immagini e in futuro oggetti, così da ricordare la chiusura cui siamo sottoposti durante l’emergenza covid – ha affermato il professor Pasquale Bandiera, docente del Centro Studi Antropologici Paleontologici e Storici dei Popoli del Mediterraneo -. Sarà fondamentale la collaborazione dei cittadini per rievocare gli aspetti sociali attraverso i loro scatti, magari con una breve didascalia inserita nel museo virtuale che sarà consultabile da tutti“.

Il docente non esclude la possibilità di realizzare un museo fisico, magari all’interno dello stesso Ateneo. All’iniziativa hanno aderito anche l’Aou di Sassari e l’Azienda per la Tutela della Salute.