Si decide sull’estradizione di Puigdemont, sit in fuori dalla Corte d’Appello di Sassari

La manifestazione a Sassari.

È in corso a Sassari un sit-in contro l’estradizione dell’ex presidente della Catalogna, Carles Puigdemont. In mattinata è prevista l’udienza nella quale si stabilirà se accogliere o meno la richiesta di estradizione avanzata dalla magistratura spagnola. All’esterno della Corte d’Appello, in via Budapest, intanto si sono radunate diverse realtà politiche indipendentiste quali iRS – indipendentzia repubrica de Sardigna, ProgReS e Torra. Insieme a loro alcune delegazioni internazionali dalla Corsica e dalla Catalogna.

Per la Corsica sono presenti diversi rappresentanti del movimento indipendentista Corsica Libera. Dalla Catalogna è arrivata Elisenda Paluzie, presidente dell’assemblea nacional catalana, l’organizzazione civica responsabile delle grandi mobilitazioni popolari degli ultimi anni e promotrice attiva del referendum dell’1 ottobre 2017 e Jordi Gaseni Blanch, presidente dell’Ami, associazione catalana dei municipi per l’indipendenza, che rappresenta l’80% dei comuni della Catalogna. Presente anche Jordi Miró, presidente di Estat Català e del consiglio direttivo della Fem, federazione delle entità del Mediterraneo mare nostrum. 

“L’autodeterminazione e il voto sono un diritto, non un delitto. Democrazia per la Catalogna, libertà per il presidente Puigdemont“, è lo slogan degli organizzatori.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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