La storia di Konneh, migrante di 27 anni nel centro di accoglienza di Sassari e del suo sogno così normale

La storia di Konneh, migrante di 27 anni nel centro di accoglienza di Sassari e del suo sogno così normale

La storia del 27enne Konneh.

Konneh ha 27 anni ed una grande passione: lo sport. Nel centro di accoglienza alla periferia di Sassari, dove vive, lo conoscono tutti. Gli scambiano saluti calorosi, si fermano a lungo a parlare con lui. Konneh da qualche tempo vive a Sassari, in quella condizione un po’ sospesa che accomuna tutti quelli che hanno dovuto affrontare un lungo viaggio come lui. Inseguendo la speranza di fuggire dalle guerre, il sogno della normalità, di trovare un lavoro ed iniziare una nuova vita.

Konneh è originario della Liberia e per arrivare qui ha dovuto seguire una lunga traversata verso la Libia, passare per la Tunisia, prima di riuscire ad imbarcarsi per la Sardegna. “Sono arrivato nell’isola nel febbraio 2017. Ho dovuto affrontare un lungo viaggio prima di poter essere accolto in questa terra meravigliosa. Dalla Liberia ho viaggiato per giorni e giorni prima di arrivare in Libia. Lì, insieme ad altri amici, abbiamo raggiunto la Tunisia e infine il viaggio verso Cagliari – racconta il giovane -. Ora sogno di trovare un lavoro. Non ho scelte particolari, a me va bene qualsiasi cosa. Dal lavoro in campagna al muratore”.

La Liberia, sua terra natale, è stata piagata da due guerre civili. La prima dal 1989 al 1997 che provocò oltre 600mila morti. La seconda, dal 1999 al 2003, quando l’Onu intervenne con gli Stati Uniti per porre fine all’assedio delle forze ribelli a Monrovia, la capitale. Da allora, il Paese è in fortissima depressione economica e sono tanti i giovani che, come Konneh, hanno deciso di lasciare la propria terra e attraversare il Mediterraneo in cerca di fortuna.

Konneh attualmente vive in un centro di accoglienza alla periferia di Sassari. Il suo carattere pacato ed estremamente cortese lo ha fatto entrare subito in simpatia a tutti. La sua grande passione è lo sport e quotidianamente si allena nella struttura dove vive.