I pazienti di Bonorva sono senza medico, il sindaco indossa il camice

Bonorva

Numerosi pazienti di Bonorva restano senza medico.

Massimo D’Agostino, sindaco di Bonorva, ha deciso di assumere temporaneamente l’incarico di medico di base, nonostante le difficoltà che questa scelta comporterà per la sua vita personale e professionale. La decisione è stata presa in seguito alla pensione di due dei quattro medici di base del comune, una coppia che ha lasciato il servizio a partire dal 1° aprile, creando una grave emergenza sanitaria per la popolazione di Bonorva e dei paesi limitrofi come Torralba e Semestene.

Il sindaco ha spiegato che, sebbene non sapesse esattamente cosa lo avesse spinto a fare questa scelta, il motivo principale risiedeva nella necessità di rispondere all’emergenza che stava colpendo la comunità. Nonostante il tentativo dell’Asl di risolvere la situazione tramite un bando per incarichi provvisori, andato però deserto, e l’annuncio di un ambulatorio straordinario di comunità territoriale, la soluzione si è rivelata insufficiente per coprire le necessità sanitarie dei circa 2.500 residenti.

L’incarico che D’Agostino assumerà dal 14 aprile sarà temporaneo, con la speranza che venga presto nominato un sostituto che gli permetta di tornare alle sue funzioni di sindaco. Nel frattempo, il primo cittadino ha promesso di comunicare presto i dettagli relativi all’organizzazione dell’ambulatorio e agli orari di accesso, cercando di far fronte all’emergenza nel miglior modo possibile.

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