Un caso di violenza domestica a Sassari.
“Ti sgozzo come è accaduto a quella donna ad Alghero”, le aveva detto per intimorirla, nonostante le botte che le ha dato in quasi dieci anni, dal 2010 al 2019, anno del suo arresto. Questa storia si è conclusa con una condanna a 18 mesi per un 49enne del Sassarese, per maltrattamenti in famiglia.
L’uomo è stato assolto dal reato di violenza sessuale, denunciato dalla donna, durante gli anni di quella convivenza da incubo a cui era costretta. Soltanto l’arresto nel 2019, infatti, ha posto fine alle minacce a cui era sottoposta la donna dopo aver deciso di interrompere la relazione a causa del comportamento aggressivo del marito. La vittima aveva raccontato ai carabinieri delle minacce, le botte e insulti che per anni era costretta a subire sia tra le mura domestiche che dopo l’interruzione della storia.
La donna aveva denunciato di essere stata stuprata due volte, quando l’aggressore si era recato nell’abitazione di lei con la scusa di vedere il loro figlio. Anche a causa di questo, l’uomo aveva continuato a infierire sulla donna per paura che “glielo avrebbe portato via”.