Roberto Ledda, da Ozieri a Milano per inseguire il sogno di sfondare nella musica

Roberto Ledda, da Ozieri a Milano per inseguire il sogno di sfondare nella musica

Re Malvagio il nuovo brano di Ledda, verrà presentato il 22 maggio a Milano.

Roberto Ledda, 55 anni, ozierese di professione infermiere e grande appassionato di musica, il 22 maggio presenterà il suo nuovo brano “Re Malvagio” a Milano, all’interno di un contest musicale promosso da Radio Italia.

Ledda ha già superato con il brano, le selezioni del contest a settembre 2020 e adesso spera di entrare nella rosa dei concorrenti che vedranno il proprio brano sponsorizzato da radio e stampa e pubblicato all’interno di un album che verrà distribuito dall’etichetta discografica Smilasx Publishing.

Roberto Ledda è un navigato musicista e cantante: fondatore e leader dei Sandalia, che di recente si sono sciolti, ha deciso di intraprendere la carriera da solista e lo fa con un brano dedicato ad un tema attualissimo: il Covid.

Roberto Ledda, da Ozieri a Milano per inseguire il sogno di sfondare nella musica

“Re Malvagio nasce per parlare il coronavirus visto dai bambini. Nel video la grafica riprende le parole del testo attraverso disegni semplici, come quelli di un cartone animato. A crearli è stata una ragazza ozierese, Edith Bassani, che è riuscita con un’app ad esprimere esattamente ciò a cui pensavo” dice Roberto Ledda.

Al brano hanno collaborato Davide Ledda, che si è occupato della parte della chitarra, della produzione e della registrazione; il mixaggio è stato affidato a Sebastiano Biddau. Al basso troviamo Federico Morittu e Federico Canu, sassarese, alla batteria.

“Re Malvagio è nato come brano da comporre a distanza, durante il lockdown. Al momento è uscito solo online e il 22 lo presenterò in questo contest che ha come direttore artistico Antonio Vandoni. Ho nel cassetto altri quindici brani pronti per uscire, mi manca solo chi me li produca“, conclude Ledda.