La Città metropolitana di Sassari vista da politici, industriali, artigiani e commercianti

C’è fermento per la nascita della Città metropolitana di Sassari

Sassari ha ufficialmente assunto il ruolo di Città metropolitana, ecco le reazioni di politici, industriali, artigiani e commercianti. Questa trasformazione rappresenta un passo significativo verso una governance più strategica, con l’obiettivo di affrontare sfide cruciali come trasporti e sviluppo economico.

Consiglieri comunali

Il consigliere comunale Stefano Manai del Partito democratico ha evidenziato l’importanza della creazione di un Consiglio metropolitano. “La creazione di un Consiglio metropolitano rappresenta un’importante opportunità per una governance più strategica”, ha dichiarato. Manai ha sottolineato come l’accesso a fondi nazionali ed europei consenta investimenti in mobilità sostenibile e innovazione, beneficiando anche i Comuni più piccoli. “Sebbene ci saranno sfide, è essenziale garantire un processo inclusivo e partecipato”, ha aggiunto, evidenziando l’importanza di un approccio collaborativo per promuovere una crescita equa.

Maurizio Usai di Fratelli d’Italia ha definito la nascita della Città metropolitana di Sassari come “una notizia straordinaria per il nostro territorio”, sottolineando l’importanza di dare immediata operatività all’ente. “Si potrà finalmente investire su infrastrutture, mobilità, edilizia scolastica e sviluppo economico”, ha concluso, esprimendo entusiasmo e responsabilità per questa storica opportunità.

Il consigliere comunale Mariano Brianda ha sottolineato i benefici economici della nuova struttura. “La Città metropolitana porterà a Sassari finanziamenti europei diretti”, ha affermato, evidenziando la necessità di una comunità territoriale unita per esprimere le proprie esigenze a livello regionale e nazionale.

Christian Luisi, consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra, ha delineato una visione chiara dei vantaggi. “L’istituzione della città metropolitana di Sassari porterà diversi cambiamenti e benefici alla città”, ha affermato, specificando che la nuova entità avrà maggiori poteri e autonomia nella gestione dei servizi. Tra i principali benefici, Luisi ha citato la gestione integrata dei servizi, lo sviluppo economico condiviso e una maggiore capacità di attrazione di fondi per investimenti.

Le associazioni di categoria

Sebastiano Casu, presidente di Confcommercio Nord Sardegna, ha espresso una visione di unità: “Questo territorio ha necessità di unità e di azioni congiunte, senza barriere o divisioni territoriali”. Casu ha visto nella nuova Città metropolitana un’opportunità per unire tutte le componenti attive e rappresentative del territorio, permettendo una determinazione condivisa dei processi decisionali.

Achille Carlini, presidente di Confindustria CNS, ha parlato di un confronto costruttivo con il Comune di Sassari: “È stato uno scambio di idee e di progetti a 360 gradi”. Carlini ha enfatizzato l’importanza della sinergia tra i Comuni della Città metropolitana per stimolare lo sviluppo del Nord Ovest.

Marco Rau, presidente provinciale di Confartigianato, ha espresso la disponibilità dell’organizzazione a collaborare attivamente: “Confartigianato è pronta a collaborare con le istituzioni come ha sempre fatto”, affermando che la nuova struttura deve rappresentare uno strumento reale di sviluppo e non solo la definizione di città metropolitana , conclude Rau : “ questa innovazione dovrà servire per snellire l’apparato burocratico e per sostenere politiche attive per la formazione di lavoro”

Condividi l'articolo