Sassari Città metropolitana, inizia la discussione in Regione: i vantaggi, i comuni aderenti e cosa cambia

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Il riconoscimento di Sassari Città metropolitana.

In tanti, soprattutto nell’ultimo periodo, hanno sentito parlare di Città Metropolitana. Soprattutto a Sassari, dove il dibattito è entrato nel vivo tra favorevoli e contrari. Nei prossimi giorni il disegno di legge inizierà l’esame della Regione.

Per il capoluogo sarebbe un ritorno agli antichi fasti. Al Nanni Campus, infatti, spetterebbe non solo la rappresentanza dell’ente, ma anche la convocazione e presidenza del Consiglio e conferenza metropolitana. A lui, inoltre, il compito di sorvegliare il funzionamento dei servizi e degli uffici, così come ciò che riguarda l’esecuzione degli atti e quanto attiene al bilancio dell’ente.

Sassari città metropolitana sul modello di Cagliari: pronto il disegno di legge

Alla Città Metropolitana hanno già aderito, oltre la stessa Sassari, anche Alghero, Porto Torres, Sorso, Sennori, Castelsardo, Valledoria e Stintino che entrano a buon diritto nella conferenza metropolitana. Insieme avranno competenza circa l’adozione dello statuto con potere consultivo per quanto concerne l’approvazione dei bilanci potendo, inoltre, attribuirle altri poteri propositivi e consultivi.

Discorso diverso, invece, per il Consiglio metropolitano presieduto dal sindaco e da un numero di consiglieri variabile in base alla popolazione residente, ovvero da un minimo di 14 ad un massimo di 24 consiglieri.
I vantaggi, soprattutto per la città capoluogo, sono diversi. Dalla pianificazione territoriale alla competenza sulla viabilità, traffico e trasporti. Ma anche la tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, lo smaltimento dei rifiuti e i servizi di area vasta come la sanità, scuola e formazione professionale.

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In sinergia con i comuni aderenti, si dovrà curare lo sviluppo strategico del territorio metropolitano, la promozione e gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture e reti di comunicazione e, cosa più importante, i rapporti istituzionali con le città e aree metropolitane europee. Dal prime gennaio 2015, le città metropolitane sono subentrate alle Province assumendone le funzioni.

La proposta di legge, che andrà in discussione in Regione, prevede l’istituzione della città metropolitana di Sassari secondo il modello già utilizzato per la città metropolitana di Cagliari, ossia un modello ristretto, non coincidente con il territorio della Provincia di Sassari, ma riferito al perimetro dei comuni di stretta prossimità territoriale e connessione economica e sociale. Resta aperta anche la discussione per il riconoscimento della Provincia della Gallura.