Un pezzo di Sassari alla conquista del Gran Premio di Monaco

Un pezzo di Sassari alla conquista del Gran Premio di Monaco

L’imprenditore di Sassari Claudio Rotunno nell’hospitality del dopo Gran Premio.

C’era un pezzo di Sardegna quest’anno al 78° Gran Premio di Monaco, la sfida automobilistica più difficile ed emozionante del campionato mondiale di Formula 1. L’imprenditore sassarese Claudio Rotunno ha allestito la luxury lounge dell’Hotel Fairmont, proprio sul celebre tornante del Loews, il più impegnativo e lento di tutto il mondiale, ribattezzato nel 2010 come “Fairmont Hairpin”.

Un incarico prestigiosissimo nell’area hospitality, dove i personaggi più esclusivi del mondo della F1 e del jet set internazionale si sono ritrovati a festeggiare nel dopo gran premio tra arredi di gran lusso, banchi-bar luminosi e piatti in oro-Versace, per brindare con champagne e caviale.

Il Fairmont è uno dei più eleganti alberghi del principato assieme all’Hotel du Casinò, all’Hotel de Paris e l’Hermitage. Basti considerare che per l’intero weekend dal 20 al 23 maggio, una semplice suite con balconcino a vista sul circuito arrivava a costare dai 14mila ai 36mila euro.

Tra i partner più importanti del dopo grand prix al Fairmont c’erano Radio Montecarlo, Nobu restaurant, Nikki beach e marchi come lo Champagne Perrier-Joüet, mentre il principale sponsor, la prestigiosa casa di di orologi di lusso “Bovet 1822”, è stata rappresentata dal proprietario Pascal Raffy, che ha personalmente ringraziato l’imprenditore sardo per l’ottimo lavoro svolto a Monaco.

Un pezzo di Sassari alla conquista del Gran Premio di Monaco

Rotunno è già noto per le apprezzate scenografie studiate per i grandi eventi in Costa Smeralda e al Billionaire di Briatore, nonché per gli allestimenti delle numerose cerimonie commissionate dal Vaticano e per il successo della fiera Promo Autunno. Ora è anche un esempio di successo dei sardi nel mondo.

“Mi sono trasferito a Montecarlo nel giugno dello scorso anno per aprirvi un ufficio di rappresentanza – ha affermato l’imprenditore – in un momento in cui in Italia imperversava l’incertezza dovuta alle restrizioni, e anche nel Principato il settore degli eventi era contingentato. Per questo non è stato facile gestire le pubbliche relazioni, ma con l’impegno e la perseveranza sono riuscito a farmi apprezzare in quest’ambiente esclusivo, in un contesto internazionale che mi fa sentire perfettamente inserito”.

Così Claudio Rotunno è diventato un po’ l’ambasciatore dell’isola nel Principato di Monaco, dove si occupa in particolar modo di eventi clou, fashion e wedding: “A luglio allestiremo un matrimonio di monegaschi a Porto Cervo, è già tutto programmato. Sarà un’occasione imperdibile per far conoscere le bellezze della Sardegna anche tra gli abitanti del Principato”.