Secondo giorno di screening in provincia di Sassari e non mancano le polemiche

Secondo giorno di screening in provincia di Sassari e non mancano le polemiche

Secondo giorno di screening in provincia di Sassari.

Secondo e ultimo giorno della campagna di screening “Sardi e Sicuri” a Sassari e nei paesi del circondario. In alcuni paesi, medici e altro personale tecnico dell’Azienda per la Tutela della Salute hanno dato forfait mandando a rilento l’esecuzione dei tamponi.

Se a Sassari è filato tutto nel verso giusto, non altrettanto è successo a Nulvi, Osilo, Viddalba, Castelsardo, Uri, Ossi, Usini e Sorso. Il sindaco di quest’ultimo comune, Fabrizio Demelas, ha trasmesso al presidente della Regione, Cristian Solinas, e all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, una nota di protesta.

“Ciò che è accaduto ieri mattina ha dell’incredibile. Dopo lo sforzo immane profuso dall’amministrazione comunale per organizzare la logistica, qualcuno dei medici reclutati per l’occasione dall’Ats si è preso il lusso di non presentarsi, senza alcun preavviso, presso le sedi stabilite per refertare i tamponi, causando non pochi disagi e lunghe attese per coloro che si erano recati puntualmente alle 8:30 per effettuare l’esame. Chi ha sbagliato se ne assumerà la responsabilità. Perciò ho deciso di trasmettere al presidente Solinas, all’assessore Nieddu, e ai vertici di Ats una nota per rimarcare con fermezza tutto il mio disappunto”, ha affermato Demelas.

Oltre 14mila test eseguiti a Sassari e provincia nella prima giornata dello screening Sardi e Sicuri

A Usini, al termine della prima giornata di screening, sono stati effettuati oltre 500 tamponi e sono state accertate 6 positività. “La procedura ha previsto anche il tampone molecolare per le 24 persone dichiarate come contatto diretto dei positivi – ha fatto sapere il sindaco, Antonio Brundu -. In percentuale provvisoria, siamo al 1,2%. Percentuale ottima rispetto al resto dell’isola e che ci fa ben sperare. Mi aspetto uno scatto d’orgoglio per oggi, così da affrontare con più serenità il nuovo periodo di zona rossa”.

Complessivamente sono stati 14.492 test eseguiti nella prima giornata dell’ottava tappa della campagna di screening Sardi e Sicuri a Sassari e provincia, il progetto della Regione, condotto da Ats con la collaborazione delle istituzioni del territorio, per il contrasto alla diffusione del Covid-19