La scuola materna di Ardara è salva, il Comune scende in prima linea

In classe da settembre, Ardara vuole riaprire le sue scuole medie

Il sindaco Francesco Dui rassicura i cittadini.

Non chiuderà la scuola materna di Ardara. La struttura, dal 1957, offre un servizio fondamentale. Situata nei pressi della basilica di Nostra Signora del Regno, di recente era stata paventata la chiusura da parte delle suore proprietarie dello stabile. A rassicurare i concittadini, è il sindaco Francesco Dui.

“Per noi è fondamentale confermare la presenza delle suore, che offrono un importante servizio alla collettività. Ho ascoltato le ragioni di madre Feliciana, responsabile della struttura, e ne ho condiviso le ragioni – osserva il primo cittadino -. L’amministrazione comunale è pronta ad un ulteriore sforzo, non ancora quantificato, affinché i bambini dai 3 anni non diventino pendolari, visto che gli asili più vicini si trovano a Ploaghe o Mores che distano circa 25 chilometri. Fatto che graverebbe economicamente sulle casse comunali. Questa, inoltre, è una decisione politica. Poiché per combattere lo spopolamento non servono i convegni, ma occorrono risorse da spendere facendo restare la gente sul territorio“.

La scuola materna, gestita dalle suore della Congregazione Missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso, ha formato 3 generazioni di ardaresi con oltre 60 anni di storia. La presenza di madre Flavia, inoltre, che in passato ha tenuto aperto l’asilo, ha formato nelle coscienze del cittadino i valori e i principi di solidarietà e rispetto.

Un’eventuale chiusura, sancirebbe l’ennesima mazzata per un territorio che negli ultimi 15 anni si è spopolato dell’8%. Per questo, il sindaco, ha ritenuto opportuno garantire, con un ulteriore sforzo economico, il servizio per i più piccoli. Già in passato, lo stesso Dui, aveva fatto diverse battaglie per mantenere i presìdi esistenti in paese.