L’ultimo saluto a don Luciano, il lutto unisce Sassari e Ittiri

La scomparsa di don Luciano Salaris.

Una profonda tristezza ha avvolto Sassari e Ittiri in occasione dei funerali di don Luciano Salaris, parroco della chiesa di San Paolo a Sassari. Il sacerdote, che aveva 66 anni, è scomparso giovedì a causa di un malore che lo ha colto nella sua abitazione.

Un punto di riferimento per i giovani e l’intera arcidiocesi.

Don Luciano aveva iniziato il suo servizio a San Paolo nel 2010, dopo aver trascorso alcuni anni nell’insegnamento nelle scuole superiori e aver svolto diversi incarichi come parroco e vice parroco a San Gavino a Porto Torres, nelle borgate e al Sacro Cuore. Era estremamente amato dai fedeli e aveva reso San Paolo un punto di riferimento per tutte le attività sociali e sportive del quartiere, tra cui l’Emporio della solidarietà e il Gruppo sportivo San Paolo.

Don Salaris era tornato di recente dopo un periodo di assenza a causa di problemi di salute, che sembrava aver superato. Giovedì il dramma. Dopo la cerimonia a San Paolo, officiata da numerosi sacerdoti dell’arcidiocesi, la salma è stata trasferita a Ittiri, nella parrocchia di San Pietro in Vincoli, dove si sono svolti i funerali.

La recente scomparsa di don Ignazio Carassino.

Il 25 ottobre scorso, l’arcidiocesi di Sassari aveva salutato don Ignazio Carassino. Nato il 16 aprile 1934, questo sacerdote, anch’egli originario di Ittiri, proveniva da una famiglia profondamente radicata nella fede, che gli aveva trasmesso i valori cristiani sin dall’infanzia. Oltre a essere un eminente studioso, don Ignazio era un uomo di grande bontà, che durante il corso della sua vita non ha mai dimenticato il prossimo. Ha offerto il suo aiuto, nei limiti delle sue possibilità, donando un sorriso e un abbraccio a tutte le persone in difficoltà o sofferenza.

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