Come investire i risparmi con un portafoglio modello azionario scelto tra i migliori portafogli virtuali

Come investire i risparmi con un portafoglio modello azionario scelto tra i migliori portafogli virtuali

Sei un investitore e vorresti investire i tuoi risparmi in un portafoglio azionario selezionandolo tra i migliori portafogli virtuali? Fai le tue valutazioni con raziocinio tenendo conto che dalla tua scelta dipenderà la variazione di interessi finanziari e il valore dei tuoi risparmi.

Il portafoglio modello deve essere il frutto di una lunga esperienza nell’implementazione tattica e strategia di una scelta di investimento. Insomma, deve essere il punto chiave che racchiuda il punto di vista del proprio asset class sia in termini di allocazione tematica che geografica e settoriale costituendo un portafoglio che consideri le migliori strategie di investimento limitando al contempo il numero dei fondi per trarne maggiore beneficio rendendo più agevole l’implementazione stessa.

Una delle regole alla base della gestione finanziaria è infatti il concept di “ottica di portafoglio”, cioè costruirne uno in base agli obiettivi di investimento da ottenere.

3 criteri per costruire un portafoglio modello azionario sicuro

Per costruire un portafoglio finanziario ogni investitore deve considerare 3 parametri essenziali:

  • Gli obiettivi di investimento, cioè se si vuole essere prudenti si investirà in un portafoglio che abbia un’ampia base di obbligazione e solo una parte di azioni; se, invece, si è amanti del rischio e si vuol far crescere i propri investimenti si punterà ad una posizione azionaria più aggressiva assumendosi una maggiore esposizione obbligazionaria per trarne ogni opportunità, scegliendo un portafoglio bilanciato globale, pensato proprio per gli investitori che considerano l’oscillazione dei prezzi un’opportunità di guadagno. Insomma, in tal caso c’è una considerevole combinazione tra rischio e rendimento;
  • La tolleranza al rischio, che si collega al punto precedente. Ovvero, in base a quanto si è disposti a rischiare si sceglierà un determinato portafoglio;
  • Infine, il terzo criterio da valutare è l’ottica temporale, cioè l’orizzonte temporale secondo cui l’investitore nell’arco di tempo segnalato non utilizzerà il capitale ottenuto con l’intento di investirlo in futuro per trarne un ulteriore rendimento.

Massimo rendimento con il fondo interno bilanciato globale

Chi sceglie di investire in un fondo interno bilanciato globale si aspetta di ottenere un solo obiettivo: massimizzare il rendimento pur tenendo conto del valore delle quote da cui il fondo stesso è partito, cioè dalle oscillazioni riconducibili al valore corrente di mercato in merito alle attività del fondo interno. Sono a carico del fondo interno i rischi connessi alla variazione di prezzo ( che è connessa alla prospettiva reddituale dell’emittente e in quanto tale potrebbe comportare la riduzione o la perdita del capitale che viene investito); il rischio dell’emittente, cioè che l’ente emittente a seguito di una mancata solidità patrimoniale non possa pagare l’interesse o addirittura rimborsare il capitale investito; o, invece, il rischio di controparte, cioè l’eventualità che la controparte finanziaria non riesca a rispettare le obbligazioni pattuite venendo meno al contratto firmato per effetto di un’instabilità patrimoniale.

Per investire risparmi ed avviare una gestione del fondo interno bilanciato globale perciò è fondamentale attuare una politica di investimento, col supporto di consulenti finanziari, che possa aiutarti a realizzare una gestione professionale del tuo patrimonio riducendo al massimo il rischio operativo.