Mercato azionario: non solo Tesla, nell’automotive focus anche sulle azioni Volkswagen

Mercato azionario: non solo Tesla, nell'automotive focus anche sulle azioni Volkswagen

L’andamento del mercato azionario nel settore automotive.

Un settore che ha premiato gli investitori nella prima parte dell’anno è quello automotive, e sicuramente un contributo non trascurabile è stato dato dai significativi incentivi, distribuiti dai vari governi centrali, per sostenere la filiera durante la crisi pandemica e spingere il trasporto su mezzi a basso impatto ambientale. In questa nicchia si è sempre distinta Tesla, ma nell’ultimo periodo altri grandi player hanno iniziato ad allinearsi alla strategia della società guidata da Elon Musk, per colmare il gap che si è creato nel tempo. Naturalmente, fra questi grandi gruppi automobilistici, non si può non citare Volkswagen, sugli scudi sia per le performance in borsa sia per i numeri di bilancio.

Volkswagen protagonista nell’automotive

Con i suoi 120 stabilimenti produttivi, dislocati in 31 paesi nel mondo, il colosso di Wolfsburg è oggi il più grande gruppo a livello globale. I dati rilasciati nell’ultima trimestrale hanno fatto registrare un incremento dei ricavi superiore alle stime -oltre 62 miliardi di euro- e anche se l’utile per azione si è attestato leggermente sotto le stime, il mercato ha dimostrato di apprezzare i risultati con una buona performance a cavallo dell’ottava.

Ciò potrebbe essere dovuto alle stime sul margine operativo, rivisto al rialzo dal management rispetto al precedente target. Inoltre, proprio in risposta a Tesla, il CEO Diess ha annunciato l’imminente progetto per lo sviluppo di chip destinati ai veicoli con guida autonoma.

Mercato azionario: come investire in Volkswagen

Se gli analisti, da un punto di vista fondamentale, ritengono il valore di borsa di Volkswagen ancora a sconto rispetto ai competitor, con un PE ratio di quasi un terzo rispetto alla media di settore, da un punto di vista tecnico, nelle ultime sedute, le quotazioni iniziano a soffrire un po’, anche sulla scia del sell off generalizzato degli indici.

E proprio ora gli investitori si stanno chiedendo quando acquistare azioni volkswagen, in dubbio se procedere ora sfruttando secondo il classico buy the deep, oppure se attendere che il titolo prima si stabilizzi. Una risposta univoca a tale quesito non esiste, poiché un approccio buy and hold, seguendo una pianificazione di lungo periodo -accumulare, poco alla volta, sui ribassi, distribuendo sui forti trend up– è assimilabile al modus operandi degli istituzionali.

Un investitore che, all’interno della strategia core, volesse implementare un’operatività tattica, può, di contro, negoziare il titolo sfruttando anche le oscillazioni che si alternano su orizzonti temporali più brevi. Gli strumenti ideali per implementare tale approccio sono forniti dagli intermediari finanziari, che permettono di fare trading su questi sottostanti. Nello specifico si può operare sfruttando strumenti regolamentati oppure ci si può rivolgere ad alcune tipologie di broker che erogano servizi sui mercati over the counter.

La differenza sostanziale è nella praticità di utilizzo delle funzionalità di questi ultimi e nel contenimento dei costi rispetto alle società di intermediazione tradizionali. Infatti, anche se non si negozia direttamente l’azione, ma un derivato che ne replica l’andamento del prezzo, per un investitore potrebbe risultare vantaggioso utilizzare i contratti per differenza.

Aprire un conto e investire su Volkswagen attraverso i CFD

Per aprire un conto presso un broker otc basta un piccolo deposito, quindi non si è obbligati a disporre di grandi capitali. Al cliente non sono applicate spese di mantenimento e, qualora la società facciano anche da controparte nelle compravendite, persino le fee di trasporto ordine sono nulle, sostituite dallo spread denaro lettera applicato sul CFD dell’azione.

Il trader, naturalmente, può utilizzare una piattaforma gratuita per gestire le posizioni con estrema semplicità, senza contare che il TOL è dotato di interfaccia grafica per effettuare studi di analisi tecnica, ed è rilasciato anche in versione dimostrativa per dare al trader la possibilità di testare le proprie strategie utilizzando fondi virtuali, prima di passare a quelli reali.