Le mete alternative dove recarsi in vacanza nel 2021 con il tampone o il vaccino

Le mete alternative dove recarsi in vacanza nel 2021 con il tampone o il vaccino

I luoghi dove poter andare in vacanza.

L’estate 2021 è in procinto di arrivare e, anche questa, sarà fortemente caratterizzata dalle regole anti-Covid in diversi Paesi. Tuttavia, grazie anche e soprattutto all’arrivo dei vaccini, alcuni Paesi sono pronti ad ospitare i turisti, rilanciando un settore, quello del turismo appunto, messo in ginocchio dalla pandemia.

Vacanze in Grecia.

Tra i Paesi che più si stanno adoperando per rilanciare il turismo troviamo la Grecia. Il ministro del Turismo greco Harry Theocharis punta a riprendere la stagione turistica già a partire da metà maggio. Con vaccino e tampone negativo sarà dunque possibile visitare la Grecia, Paese che da sempre fa del turismo uno dei settori trainanti della propria economia.

Destinazione Islanda.

L’Islanda, dal canto suo, monitora e controlla l’andamento della pandemia in maniera eccelsa: è dal mese di marzo, infatti, che non si registrano né contagi né decessi da Covid, ragion per cui stanno riaprendo alberghi, ristoranti e attività turistiche, oltre alla Sky Lagoon, una laguna geotermica, che il Covid ne aveva sospeso l’inaugurazione. Anche in questo caso, con certificazione di vaccinazione o le prove di aver contratto e superato il virus, l’accesso è consentito.

Il turismo nelle Seychelles.

Lo Stato insulare delle Seychelles ha annunciato che i turisti potranno entrare anche senza aver ricevuto il vaccino: sarà sufficiente presentare un test Covid negativo effettuato 72 ore prima della partenza per avere il permesso. I visitatori saranno tenuti, all’interno del territorio, a rispettare tutte le norme di sicurezza, come l’uso della mascherina e il distanziamento sociale.

La quarantena in Thailandia.

Dalla Thailandia arriva un’idea piuttosto innovativa per rilanciare il turismo, visto anche l’esiguo numero di visitatori in arrivo da quando questo è stato riaperto: la possibilità di trascorrere le due settimane di quarantena obbligatoria a bordo di uno yacht. Il Governo thailandese spera così facendo di poter ricavare una cifra attorno ai 48 milioni di euro. L’iniziativa è già stata annunciata dal Governo.