Al Teatro Astra di Sassari la 35° edizione di “Famiglie a Teatro”
La compagnia La botte e il cilindro presenta a partire dal 10 novembre alle 18 al Teatro Astra di Sassari la 35° edizione di “Famiglie a Teatro” l’unica vera stagione di teatro per ragazzi in Sardegna. Anche quest’anno i ‘numeri’ che propone il progetto artistico sono importanti: diciassette titoli complessivi proposti nell’arco di sette mesi di programmazione, otto gli spettacoli dei padroni di casa tra cui una nuova produzione, otto gli spettacoli portati in scena da compagnie ospiti provenienti da diverse parti della Sardegna e della penisola. Nel cartellone non mancherà l’atteso “Natale all’Astra” che presenta quest’anno una versione teatrale dell’amatissimo “Il Lago Dei Cigni” arricchito dalle coreografie di Alessandra Mura. Con questa importante rassegna dedicata ai bambini e ai ragazzi delle diverse fasce d’età (dai 3 ai 19 anni) la botte e il cilindro si conferma una realtà artistica e produttiva del territorio capace di catalizzare l’interesse di un pubblico sempre più ampio. La compagnia sassarese è riconosciuta dal Ministero della Cultura, che sostiene le attività de La Botte e il Cilindro assieme alla Regione Sardegna, al Comune di Sassari e alla Fondazione di Sardegna. “Essere giunti ai 35 anni di questa stagione teatrale con un pubblico in continua crescita – dice il regista della Botte e cilindro Pier Paolo Conconi – credo sia un traguardo importante. I bambini che seguivano le prime edizioni di “Famiglie a Teatro” ora portano all’Astra i loro figli. Questo progetto ha contribuito a far crescere a Sassari, nelle nuove generazioni, la passione per il teatro”. A novembre e dicembre tornano al Teatro Astra le due nuove produzioni del 2024 de La botte e il cilindro. Il 16 e 17 novembre Maria incantada e il piccolo popolo delle janas, uno spettacolo dedicato alle antiche storie e leggende sulle fate sarde. L’8 dicembre torna il divertente Spettacolo I 4 Musicanti Di Brema, coproduzione con La camera chiara, che racconta una storia di amicizia e di collaborazione. Il ritmo in scena è assicurato grazie alle musiche originali di Salvatore Rizzu. Tra febbraio ed aprile tornano in scena i titoli per i più grandi, capaci di trattare temi importanti e sfortunatamente attualissimi, con Giovanna D’arco e Rosso Malpelo, per poi tornare ai più piccoli con il minestrone di favole Biancarentola e Cappuccino, lo spettacolo Storie del Bosco e quello basato sulle favole di Esopo con Il lupo e l’agnello. La stagione partirà domenica 10 novembre con uno spettacolo del Teatro Zeta (L’Aquila) 6-14 anni dal titolo Cappuccetto Rosso… Tutto Da Ridere.