Variante Delta, le 5 cose da sapere per evitare il contagio

Variante Delta, le 5 cose da sapere per evitare il contagio

Le cose da tenere a mente sulla variante Delta secondo Yale Medicine.

La variante Delta rappresenta il nuovo nemico in questa battaglia alla pandemia da Covid-19, che sembra non avere fine. Infatti, la nuova variante parrebbe essere in rapida diffusione, essendosi registrati in molti Paesi del mondo un numero altissimo di contagiati.

La Yale Medicine, l’istituto facente capo alla prestigiosa Università americana, ha delineato cinque punti importanti da tenere a mente per difendersi dal nuovo ceppo del virus ed evitare di contagiarsi. Eccoli in breve.

La prima cosa da tenere a mente è l’alto tasso di contagio della variante: infatti, secondo gli esperti chi contrae il virus con la nuova variante può arrivare a contagiare, senza opportuni mezzi di protezione individuale, tra le 3,5 e le 4 persone; a differenza della precedente media di 2,5.

A rischiare maggiormente sono i giovani e i no vax: chi ancora non è stato vaccinato ha naturalmente molte più possibilità di contrarre il virus in qualunque forma, ma vista la virulenza della variante Delta essa risulta avere un impatto maggiore.

Importante poi risulta essere dove si vive e quanti vaccinati ci sono nella propria regione. Questo perché la variante tende a “saltare” da un area scarsamente vaccinata ad un’altra. Se troppe persone in una determinata area vengono contagiate contemporaneamente, potrebbe essere sopraffatto anche il vaccino.

Lo studio sui sintomi della variante è ancora aperto. Sembra che tosse, perdita di gusto e olfatto siano meno comuni. Febbre, mal di testa, mal di gola e naso che cola sono invece molto più frequenti nei soggetti che contraggono il virus nella variante Delta.

Naturalmente la vaccinazione è la miglior arma per contrastare la diffusione anche di questa variante. Secondo gli esperti i vaccini più efficaci sono Pfizer e Moderna. Ricevendo entrambe le iniezioni si dovrà attendere il periodo di due settimane per riuscire a vederne l’efficacia. Anche Johnson&Johnson ha sostenuto che il suo vaccino è efficace contro la Delta, facendo registrare solamente un piccolo calo di potenza di fronte alla variante.