Le sagre non ci sono, Sara e Maurizio reinventano il loro chiosco con la cucina a casa

Le sagre non ci sono, Sara e Maurizio reinventano il loro chiosco con la cucina a casa

L’idea dei proprietari dell’azienda agricola bio Orolia.

Tra i tanti lavoratori che purtroppo hanno dovuto riscontrare parecchie difficoltà a causa del Covid, una delle categorie maggiormente penalizzate sono coloro che lavorano alle fiere o alle sagre dei paesi.

Maurizio Gasilli e la moglie Sara, che vivono a Giave e sono proprietari dell’azienda agricola bio Orolia, sono tra coloro che fanno parte di quel settore. I loro piatti, cucinati con prodotti propri, frutto dei loro terreni e delle loro fattorie, biologici al 100%, deliziavano il palato dei visitatori durante le sagre di paese. Ma il Covid, purtroppo, ha impedito loro di poter esercitare la loro amata professione.

Ecco allora che anche i coniugi hanno fatto di necessità virtù: se non ci sono le fiere, i piatti li preparano lo stesso a casa loro, con un servizio d’asporto o domicilio per chi lo desidera. Piatti preparati con amore e passione, la stessa con cui li preparano per i loro tre bimbi: tutto genuino e rigorosamente home made. “Abbiamo provato a continuare a lavorare da casa, proponendo piatti sempre diversi a prezzo unico per tutti – commenta Sara – la gente ha apprezzato molto, ci sono arrivate tante prenotazioni e questo non può che farci tornare il sorriso.”

C’è chi addirittura ha già prenotato il pranzo di Natale. “Ci sono arrivate richieste anche per Natale, con i clienti ai quali prepariamo il pranzo che vengono a ritirarlo qua”, dicono. Sulla qualità e genuinità del prodotto, Sara garantisce al 100%: “Tutto quello che prepariamo è frutto dei nostri orti e dei nostri allevamenti. Qualche giorno fa abbiamo fatto la lasagna, piatto semplice, ma preparato con i nostri prodotti: tutto a costo zero e frutto del nostro lavoro”.

Grazie a questo nuovo modo di lavorare, Sara e Maurizio continuano a mandare avanti la loro attività e crescere i loro tre splendidi bimbi. Uno dei tanti esempi di come la pandemia, e le conseguenti restrizioni, non impediscono a chi ha voglia di fare ed entusiasmo di potersi rimettere nuovamente in gioco.