Vaccinazioni ad Ozieri, in molti non si presentano e rifiutano l’Astrazeneca

Continuano le vaccinazioni nell'hub Ozieri, il calendario della settimana

Partenza difficile per il nuovo hub di Ozieri.

Partenza in salita per il nuovo hub aperto ad Ozieri. Ieri nel pomeriggio, in tanti non si sono presentati per la vaccinazione con Astrazeneca, al punto che le dosi già pronte a fine serata per non essere buttate, sono state somministrate a persone che non rientravano tra gli elenchi dei prenotati.

La nuova struttura è nata anche per evitare gli assembramenti dei giorni scorsi di fronte al pronto soccorso del Segni, quando veniva somministrato oltre che l’Astrazenica, il vaccino Pfizer. Di fatto nella si sono presentate circa 200 persone sulle 400 previste.

Questa mattina il sindaco Murgia prova a ridimensionare la vicenda, dicendo che le dosi non somministrate non erano centinaia come inizialmente poteva sembrare, ma “solo” diverse decine. Episodi simili comunque si sono registrati in tutta la Sardegna, con il rifiuto di sottoporsi al vaccino Astrazeneca.

La preoccupazione in Sardegna per Astrazeneca è ancora molta. Ritirato e poi reintrodotto sul mercato, in un rimpallo di responsabilità tra Governo ed Ema, che ieri ha dichiarato che l’Astrazenica è consigliato agli over 60 e conferma i decessi e le conseguenze trombotiche riscontrate in alcuni soggetti dopo la somministrazione del vaccino.

Un effetto che rischia di causare un ulteriore rallentamento nelle vaccinazioni, che attualmente vede la Sardegna tra le ultime regioni d’Italia per numero di vaccinati, anche perché a lungo si è adeguata al principio di cautela, suggerito dal Ministero della salute, che prevede di tenere da parte il 30% dei vaccini a disposizione, per permettere la seconda somministrazione.

Durante l’incontro di settimana scorsa a Cagliari il commissario straordinario Figliuolo ha predisposto un piano di vaccinazione che dovrebbe somministrare 500.000 dosi in Italia entro fine aprile: ieri in Sardegna sono state somministrate 11.257, contro le 17.000 giornaliere che si prevede di raggiungere entro la fine del mese.