Anche nel 2021 a Castelsardo sventoleranno 3 Bandiere Blu

Anche nel 2021 a Castelsardo sventoleranno 3 Bandiere Blu

Le Bandiere Blu a Castelsardo.

Anche per il 2021 a Castelsardo sventoleranno tre Bandiere Blu: conferite alla Città dei Doria, gioiello turistico d’Italia, certificandone la qualità ambientale sia delle spiagge che dell’approdo turistico.

Le spiagge e il porto.

Il prestigioso riconoscimento è stato infatti confermato per le spiagge Sacro Cuore/Ampurias e Madonnina/Stella Maris a Lu Bagnu, nonché per il Porto Turistico di Frigiano, durante la manifestazione di assegnazione delle Bandiere Blu 2021 che si è tenuta stamattina, a Roma.

La cerimonia.

Anche quest’anno la cerimonia di consegna del vessillo si è svolta virtualmente, a causa l’emergenza sanitaria in corso, in diretta Facebook, a gruppo chiuso. Il sindaco Antonio Maria Capula e l’assessore alle Politiche Ambientali Roberto Fiori, hanno ricevuto l’invito a partecipare alla consegna dell’ambito vessillo, garanzia di qualità certificata dall’organizzazione non-governativa e no-profit “Foundation for Environmental Education” (Fee) con sede in Danimarca, che premia i migliori lidi italiani.

La Fee agisce a livello mondiale attraverso le proprie organizzazioni ed è presente in circa ottanta Stati (Europa, Nord e Sud America, Africa, Asia e Oceania). L’obiettivo principale dei programmi Fee è la diffusione delle buone pratiche ambientali, attraverso molteplici attività di educazione, formazione e informazione per la sostenibilità.

I criteri per la Bandiera Blu.

Il premio è in realtà un eco-label, assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Per concorrere al bando, ogni Comune deve auto-candidarsi alla selezione annuale, inviando un apposito questionario, composto da 12 sezioni, corredato di certificazioni. Le sezioni riguardano le informazioni di carattere generale e le notizie sulle spiagge candidate, la qualità delle acque di balneazione, la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, l’educazione ambientale, le iniziative per la sostenibilità, la certificazione ambientale, il turismo, le strutture ricettive e la pesca professionale.

Non possedere un punteggio minimo, anche solo in una delle 12 schede, fa si che il Comune venga escluso dalla selezione. Tutte le caratteristiche dichiarate vengono valutate da una giuria composta da esperti in tematiche ambientali, quindi l’elenco dei candidati viene inviato in Danimarca per ricevere il definitivo benestare. Nel corso della stagione estiva tutte le località insignite della Bandiera Blu sono oggetto di visite di controllo, al fine di verificare la conformità ai criteri stabiliti dal programma. Per questo, ottenere l’ambito riconoscimento è sempre molto difficile, in quanto i criteri del programma vengono aggiornati periodicamente così da spingere le amministrazioni a migliorare nel tempo con una sempre più attenta salvaguardia dell’ambiente.

Castelsardo Bandiera Blu 2021

Grande soddisfazione quindi per l’amministrazione e per l’assessore alle politiche ambientali Roberto Fiori che, già dal 2011, aveva creduto fortemente nella partecipazione al concorso per l’assegnazione del prestigioso vessillo, simbolo di certificazione di qualità ambientale di valenza internazionale, considerandolo un ulteriore spinta alla promozione turistica della Città. Molti infatti, i turisti che basano le loro vacanze tenendo in grande considerazione quei luoghi responsabili e virtuosi da un punto di vista ambientale.

La Bandiera Blu, eco-label ormai famoso in tutto il mondo, non può che rappresentare un impulso positivo per l’economia per gli operatori turistici locali i quali potranno pubblicizzare il nome di “Castelsardo Bandiera Blu 2021” con l’inserimento del logo ufficiale nei loro siti internet, carta intestata e pubblicazioni. “Ottenere nuovamente la Bandiera Blu – dichiara il sindaco Antonio Capula – è un riconoscimento per tutta la Città, frutto dell’impegno, non solo dell’Amministrazione Comunale, ma di tutte le parti coinvolte nella gestione ambientale“.