Arriva il nuovo digitale terrestre, come risintonizzare i canali della tv in Sardegna

Il nuovo standard televisivo in Sardegna.

Dal prossimo primo settembre in Italia si passerà allo standard di alta definizione, con un grande switch-off televisivo riguardante tutto il Paese. Molti televisori non saranno più in grado di ricevere il segnale, solo gli apparecchi compatibili continueranno a funzionare: questi sono Tv e decoder acquistati dopo gennaio 2017. Tra settembre 2021 e giugno 2022 bisognerà ri-sintonizzare la propria tv secondo il calendario dato: in Sardegna si tratta del periodo dal primo settembre al 31 dicembre 2021. Nel 2022 è già prevista, però, una seconda transizione tecnologica.

canali del digitale terrestre verranno trasmessi con una nuova codifica, passando dallo standard MPEG-2 all’alta definizione del MPEG-4. Le tv più vecchie, quelle che ora non sono in grado di visualizzare i canali HD, potrebbero non essere compatibili con il cambiamento.

Per verificare se la propria tv è compatibile si può provare a sintonizzarsi su uno dei canali già attivi con trasmissione solo in HD, come indicato dal decoder. Se almeno uno di questi canali è visibile, non ci sarà bisogno di cambiare apparecchio almeno per un altro anno e mezzo. In caso contrario sarà necessario dotarsi di un decoder o acquistare un nuovo televisore.

Nel 2022 ci sarà poi una una seconda transizione, negli ultimi giorni del mese di giugno quando verrà introdotto definitivamente lo standard DVB-T2 con il nuovo sistema di codifica HEVC Main10. I televisori e i decoder acquistati a partire da dicembre 2018 saranno compatibili anche con i nuovi standard introdotti da questo passaggio tecnologico.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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