In arrivo più di 7 milioni di euro per rivoluzionare la rete idrica di Sassari

In arrivo più di 7 milioni di euro per rivoluzionare la rete idrica di Sassari

Il progetto per la rete idrica di Sassari.

Sette milioni e mezzo di euro pronti per rivoluzionare il sistema idrico della città di Sassari. Nei prossimi messi potranno iniziare i cantieri per realizzare la nuova condotta di collegamento tra Monte Oro e via Milano e rifare le principali condotte al servizio del centro storico: in questi giorni è arrivato il via libera, da parte dell’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna, al progetto esecutivo presentato da Abbanoa. Ora il Gestore unico potrà procedere con l’indizione della gara d’appalto.

Monte Oro–Via Milano.

Il principale intervento riguarda la realizzazione del nuovo collegamento tra Monte Oro e via Milano. Si tratta di una delle “arterie” fondamentali per il sistema di approvvigionamento idrico della città. Oggi l’impianto di sollevamento di Monte Oro consente di alimentare diversi quartieri con l’acqua prodotta dal potabilizzatore di Truncu Reale. Il resto della città è alimentato tramite il serbatoio di via Milano che invece riceve l’acqua prodotta dal potabilizzatore del Bidighinzu.

Il collegamento tra le due parti consentirà di gestire l’intero sistema in maniera ottimale. Fino a dieci anni fa, quando Sassari era alimentata esclusivamente da Truncu Reale, era operativa una vecchia condotta poi dismessa perché perdeva un quantitativo eccezionale di acqua tanto da costringere a effettuare le chiusure notturne dell’erogazione. Ora quella condotta sarà sostituita integralmente con una nuova adattata alla nuova funzione di collegamento. Le vecchie tubature colabrodo di acciaio saranno rimpiazzate da nuove condotte in ghisa sferoidale da Monte Oro sino a via Budapest dove si ricollegheranno al tratto sino a via Milano già realizzato in ghisa sferoidale.

Gli impianti.

Le opere saranno completate con importanti interventi di efficientamento che riguarderanno sia l’impianto di sollevamento di Monte Oro sia il serbatoio di via Milano. Le strutture saranno dotate di nuove apparecchiature e di sistemi di telecontrollo che ne consentiranno una gestione efficiente.

Centro storico.

Per quanto riguarda la parte antica della città, sono diverse le nuove condotte che saranno realizzate e che consentiranno di attraversare il centro garantendo i collegamenti alle reti secondarie. Una prima condotta sarà realizzata lungo via Umberto da via Sorso a via Politeama. Da qui partirà la diramazione per alimentare il nodo di piazza Cavallino de Honestis/via Calallotti. Una seconda diramazione passerà per via Cagliari, supererà piazza Castello e proseguirà verso via Torre Tonda. La sistemazione delle condotte in piazza Castello consentiranno di eliminare le interferenze con l’area museale mentre la nuova condotta di via Umberto consentirà di dismettere una vecchia tubature in via Trieste.

Via Torre Tonda.

Una particolare tecnica di risanamento delle condotte sarà attuata per via Torre Tonda. Si tratta del relining: in pratica dentro le vecchie tubature sarà infilata una guaina flessibile, realizzata con materiali ultraresistenti, che aderirà alle pareti consentendo all’acqua di scorrere in tutta sicurezza. Le operazioni saranno effettuate da un pozzetto d’ispezione all’altro e quindi senza dovere effettuare scavi impattanti. Non è nemmeno necessario sospendere l’alimentazione perché l’erogazione sarà garantita da bypass e collegamenti secondari. In ogni pozzetto, inoltre, vengono installati dei pezzi speciali che consentiranno di effettuare le manovre di regolazione della condotta rimessa a nuovo. E’ una tecnica che ha costi superiori ai tradizionali scavi, ma consente di non sbancare la strada e riduce i tempi da diversi mesi a poche settimane.