Dall’acqua ai rifiuti, si cercano soluzioni per i problemi nel quartiere di Ottava

Dall'acqua ai rifiuti, si cercano soluzioni per i problemi nel quartiere di Ottava

I problemi nel quartiere di Ottava.

Maggioranza e opposizione sembrano concordi sulla necessità di intervenire nel quartiere di Ottava, alla periferia di Sassari. Nei giorni scorsi il consigliere di Sassari Civica Giuseppe Palopoli ha incontrato i residenti. Ma l’opposizione chiede azioni incisive.

Marco Dettori e Mariano Brianda, consiglieri comunali di Futuro Comune, hanno chiesto all’amministrazione comunale un intervento urgente nel quartiere affinché i residenti possano godere di servizi essenziali degni di una Città Metropolitana.

“Da tempo, i residenti di Ottava ci segnalano la carenza e, in taluni casi, l’assoluta mancanza di diversi servizi essenziali utili alla comunità: ad oggi non è presente né una farmacia, né una parafarmacia. Non vi è la possibilità di prelevare del contante poiché non esiste un bancomat e sono innumerevoli i disservizi che interessano l’approvvigionamento idrico – commentano i consiglieri dell’opposizione -. Il servizio di ritiro dei rifiuti, specialmente nella scuola materna del quartiere, risulta del tutto carente e a ciò si aggiunge la totale assenza di un presidio sanitario di primo soccorso, il quale garantirebbe, oltretutto, una copertura tra il Comune di Sassari e quello di Porto Torres. I cittadini di Ottava non possono essere dimenticati. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale un intervento risolutivo per porre rimedio a quanto, con insistenza, ci viene giornalmente segnalato“.

A tal proposito, lo scorso 30 marzo, in seguito a una loro richiesta e sempre nel rispetto delle misure anti Covid, Palopoli ha incontrato i rappresentanti del comitato di quartiere di Ottava.

Il confronto è stato molto costruttivo e al termine mi sono state trasmesse 20 richieste da inoltrare all’amministrazione. Ne ho presentato 4 durante il Consiglio comunale di mercoledì 31, e precisamente la necessità di un deposito per l’acqua con relativa autoclave nella scuola materna, la costruzione della nuova scuola, la mancanza di un’area verde e la pericolosità dell’attraversamento pedonale sulla 131 – commenta l’esponente di Sassari Civica -. Per quest’ultimo problema ho anche avuto contatti con la Provincia che si è già attivata per la messa in sicurezza. In quanto alle altre segnalazioni, l’assessore competente ha precisato che l’intervento nella scuola materna è inserito nel progetto che prevede la sistemazione di cisterne e autoclavi in molte scuole cittadine. L’inizio dei lavori per la nuova scuola è invece previsto per il mese prossimo“.

Un nuovo incontro tra Palopoli e il comitato di quartiere si terrà la prossima settimana per discutere della realizzazione di una piazza o giardino. In quell’occasione sarà presente l’assessora all’urbanistica, che ha accettato l’invito con entusiasmo.