I bambini giocano a basket in in piazza Mercato e combattono il degrado

I bambini giocano a basket in in piazza Mercato e combattono il degrado

Bambini di diverse etnie giocano a basket in piazza del Mercato a Sassari.

Lo sport come veicolo per rigenerare il centro storico di Sassari. Questo l’obiettivo dell’evento S(s)iMuove svoltosi nei giorni scorsi tra slarghi, vie e angoli della Città Vecchia. Inserita all’interno del cartellone di Sassari Estate 2021 e organizzata da Officina di Quartiere per il progetto Iti (Investimenti Territoriali Integrati), l’iniziativa ha visto partecipanti di tutte le età praticare trekking urbano, ginnastica dolce, giochi e mini basket tra Sant’Apollinare, Porta Sant’Antonio, piazza Mazzotti e piazza Mercato.

E proprio in quest’ultimo spazio, venerdì 25 giugno, i ragazzi della Dinamo Basket 2000, si sono affrontati in un torneo d’esibizione. “Abbiamo portato – spiega Antonello Pilia, direttore sportivo della società guidata dal presidente Giacomo Spissu – i tabelloni amovibili e fatto disputare partite da tre contro tre alle squadre esordienti maschile e femminile”. Non prima però di aver dato una spazzata al “campo” per liberarlo da schegge di vetro, bottiglie e spazzatura varia, consueto scenario della piazza. Poi il via al confronto con la palla a spicchi tra i giocatori classe 2009 e 2010 davanti alla presenza dei coetanei del quartiere. “Si sono iscritti – continua Pilia – quindici bambini, alcuni sassaresi e altri originari del Senegal, Bangladesh, Cina, Nigeria”.

Prove tecniche di integrazione.

Anche loro si sono cimentati col basket e lo spirito competitivo tra divertimento e qualche difficoltà. “Quando chiedevano la palla – ricorda il direttore sportivo – ognuno la nominava con la propria lingua. E nessuno capiva”. Prove tecniche di integrazione insomma associate, come previsto dal programma di rigenerazione urbana, alla riscoperta di luoghi spesso associati al degrado. “Alla fine – conclude Pilia – ci siamo affacciati sul Corso e abbiamo riscoperto la bellezza di questo scorcio cittadino con la chiesa della Santissima Trinità sullo sfondo”. Una sensazione positiva confermata anche dal barbiere di via al Mercato che in quella strada lavora da una vita: “Avete riportato un po’ di sorriso che qui mancava da tempo”.