In Consiglio comunale vola un Vaffa verso Campus e scoppia il caso

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Il caso in Consiglio Comunale a Sassari.

“Vaffanculo!” No, non è una citazione dalla canzone di Masini ma l’insulto recapitato ieri, in consiglio comunale, dal consigliere di Italia in Comune Lello Panu al sindaco di Sassari Nanni Campus.

Un affronto giunto per via telematica, la modalità con cui da tempo si svolge l’attività consiliare, ma non per questo meno impattante. A originare l’incidente la mozione di Daniele Deiana, esponente di Fratelli d’Italia, che chiedeva all’amministrazione delle misure a favore del comparto Horeca (il settore che rappresenta gli esercizi di ristorazione e catering) come il dimezzamento dei tributi e l’ampliamento degli spazi pubblici per bar e ristoranti.

Una richiesta, secondo Panu, uguale a quella presentata da lui stesso, e respinta, un mese e mezzo prima in Aula. Stavolta però il destino è diverso. Il primo cittadino invita a trasformare la mozione di Deiana in ordine del giorno chiedendo di valutare però solo la proroga delle autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico anche dopo la fine dell’emergenza pandemica. Troppo per Panu. Il consigliere di minoranza accusa Campus d’incoerenza e scorrettezza, attacca Deiana che “s’accontenta di caramelline”, e non vota il nuovo dispositivo, al contrario dei colleghi.

Il sindaco affila la lingua: “Lei indulge, senza che sia supportato da nessun atto/fatto della sua vita personale a dare lezioni.” aggiungendo “Chi sa fa, chi non sa insegna”. La conclusione del leader civico, vagamente biblica- “Ognuno raccoglie ciò che semina…”- gli fa arrivare l’ingiuria molto terrena del politico di Italia in Comune.

Panico tra i presenti e condanne unanimi dei vari gruppi consiliari. Panu si cosparge il capo di cenere ma è tardi. E dire che aveva esordito con sentimento la seduta rivolgendosi a Deiana con “La voglio tanto bene.” Ora il presidente del consiglio comunale Maurilio Murru valuterà le conseguenze. Un “vaffanculo” non può restare senza risposta, soprattutto ora che è diventato virale.