Un contributo per eliminare le barriere architettoniche negli edifici di Sassari

Un contributo per eliminare le barriere architettoniche negli edifici di Sassari

Il bando sul sito del Comune di Sassari.

Sul sito del Comune di Sassari è pubblicato l’avviso e la modulistica per richiedere i contributi regionali per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, per gli edifici successivi al 1989. La Giunta regionale, anche su richiesta dell’Amministrazione comunale, ha stabilito di ripartire gli stanziamenti annuali in parti uguali tra gli edifici privati i cui progetti sono stati presentati entro l’11 agosto 1989 e gli edifici privati i cui progetti sono stati presentati successivamente.

Il 22 marzo il sindaco di Sassari Nanni Campus aveva scritto al presidente della Regione Christian Solinas chiedendo la modifica della legge regionale 32/91 così da non continuare a escludere dai contributi finanziari diversi cittadini con disabilità che necessitano di tali risorse per interventi tecnici di adattabilità necessari per migliorare il loro stato di grave disagio. L’impulso è stato dato da una mozione protocollata dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Laura Useri con cui si chiede al sindaco di “rendersi portavoce, presso gli organi competenti delle istanze di tutti i disabili che da troppi anni ormai, sono vittime di questa errata applicazione normativa, precludendo agli stessi un diritto riconosciuto dalla legge”. L’Amministrazione comunale, particolarmente sensibile al tema delle disabilità, ha fatto propria l’istanza, ancora prima che fosse discussa in Consiglio e si è mossa, scrivendo al presidente della Regione, che l’ha immediatamente accolta.

Per quest’anno saranno ammesse al contributo le domande riguardanti gli edifici privati Post 1989 pervenute al protocollo entro il primo settembre, così come stabilito dalla Regione. Sul sito del Comune sono indicati i requisiti necessari per ottenere il contributo e la documentazione necessaria.

Per ogni altra informazione è possibile consultare il sito o rivolgersi agli uffici del servizio sociale territoriale di appartenenza: Servizio Sociale Territoriale n. 1 (Centro Storico, Caniga, La Landrigga, Bancali): piazza Santa Caterina, 25 Telefono 079/279733; Servizio Sociale Territoriale n. 2 (Latte Dolce, S.M. di Pisa, S. Orsola, Li Punti, San Giorgio, San Giovanni, Ottava), via Caboto (079/2497410); Servizio Sociale Territoriale n. 3 (Monte Rosello, Cappuccini, Luna e Sole, Prunizzedda) Via Zara, 2 (079/279517-279537); Servizio Sociale Territoriale 4 (S. Giuseppe, Carbonazzi, Porcellana, Monserrato, Tottubella, La Corte, Campanedda, Palmadula), via Rockefeller, 37/C (079/2119114).