Coronavirus, l’appello dell’Ordine dei Medici di Sassari: “Non abbassiamo la guardia”

Il coronavirus rallenta, 15 nuovi contagi in provincia di Sassari

L’appello del presidente dell’Ordine dei Medici di Sassari Nicola Addis.

Un appello a non abbassare la guardia per non far aumentare i contagi da coronavirus il presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Sassari Nicola Addis.

“I dati diffusi sulla circolazione del coronavirus – commenta il presidente Addis – durante la progressiva riapertura dopo il duro Lockdown, devono farci riflettere: essi confermano l’appropriatezza della scelta della chiusura, che a parte i danni prodotti all’economia del paese e a molte categorie di cittadini, ha sicuramente messo il virus in un angolo. Ora, mentre assistiamo ad una faticosa ripresa dell’economia e del SSN che sta affannosamente cercando di occuparsi anche delle patologie non Covid, il virus sta riprendendo vigore”.

“Gli ultimi dati epidemiologici sulla ripresa di questo insidioso e virulento nemico, segnalano l’accensione di piccoli focolai qui e lì, conseguenza dell’allentamento delle restrizioni. Saltano agli occhi, affollamenti sulle spiagge e nei luoghi di aggregazione, soprattutto giovanili, gente senza mascherine in luoghi chiusi e tanti altri comportamenti non consoni al periodo che stiamo vivendo. Comportamenti incoscienti ed irresponsabili, che mi spingono, come Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari, ad intervenire. Non ci possiamo permettere nuove chiusure”.

“Come si fa a dimenticare le immagini tremende dei pazienti trasferiti in altre regioni perché i reparti di rianimazione erano al collasso, o i convogli di camion militari carichi di bare diretti fuori regione perché i cimiteri non potevano contenerle? Ognuno di noi deve sentirsi responsabile della propria salute e di quella degli altri, raccomandando ed adottando comportamenti responsabili e non troppo difficili: distanziamento (evitando assembramenti), uso di mascherine (al chiuso ed all’aperto quando necessario), igiene delle mani. Solo così siamo sicuri che il virus rimarrà all’angolo in attesa di essere definitivamente sconfitto dal vaccino”, conclude il presidente Nicola Addis.