Una Festa del voto insolita non ferma la devozione di Sassari per la Madonna

Una Festa del voto insolita non ferma la devozione di Sassari per la Madonna

La festa del voto a Sassari.

Una Festa del Voto decisamente insolita quella celebrata stasera a Sassari. Le restrizioni per il contenimento del coronavirus, soprattutto per quanto riguarda gli assembramenti, non hanno tuttavia impedito a centinaia di fedeli di poter venerare la Madonna delle Grazie.

Il simulacro, arrivato ieri nel Duomo di San Nicola dalla chiesa di San Pietro in Silki, è ripartito questa sera verso il santuario mariano alla presenza del sindaco, Nanni Campus e delle massime autorità civili e istituzionali tra cui il presidente del Consiglio comunale, Maurilio Murru.

“Sono certo che la preghiera corale, incessante, di tutto il santo popolo di Dio, ovvero di ciascuno di noi, sarà di grande aiuto – ha affermato stamane l’arcivescovo, monsignor Gianfranco Saba al termine della Messa presieduta da don Marco Carta -. Questa sera gli assembramenti risulterebbero una possibile occasione di pericolo per la tutela della salute personale e comunitaria. Dunque scioglieremo il Voto in maniera semplice, senza una vera e propria processione ma, con un piccolo corteo. E’ bello che tutti i fedeli in libertà e semplicità possano passare davanti a Maria per affidare le loro intenzioni“.

Il simulacro della Madonna delle Grazie, questa sera, è stato scortato dagli agenti della polizia locale e collocato sul camioncino dei vigili del fuoco. Immancabili le tradizionali soste davanti al Policlinico Sassarese, Cliniche Universitarie e ospedale civile Santissima Annunziata. Poi il rientro nel santuario di San Pietro in Silki dove l’arcivescovo ha rinnovato il Voto alla Madonna per aver protetto Sassari dai bombardamenti e ora dal coronavirus.