Giornata della donna a Sassari: “Inaccettabile l’assenza della commissione Pari Opportunità”

Giornata della donna a Sassari: "Inaccettabile l'assenza della commissione Pari Opportunità"

Le dichiarazioni dell’avvocato Alessandra Del Rio.

L’avvocato Alessandra Del Rio contesta nella Giornata della donna l’assenza della commissione Pari Opportunità di Sassari.

La commissione Pari opportunità a Sassari non esiste da un anno”. Alessandra Del Rio, una delle nove commissarie dell’ente, lancia l’accusa proprio nel giorno della donna e rincara la dose: “Serve a un solo scopo, per farsi fotografare. Nata il 15 gennaio 2020 con l’augurio che, così dichiarava l’assessore alla Cultura Rosanna Arru, il cammino verso la parità di genere può essere dettato esclusivamente da un cambio di passo culturale, in realtà la commissione di movimento ne ha fatto ben poco”.

“Abbiamo chiesto più volte la convocazione – ricorda l’avvocato Del Rio – senza ottenere nulla. Alla fine la presidente si è dimessa.” Da allora nessuna notizia, tranne quella, ufficiale, sul sito del Comune che recita, sia per la prima carica che per quella di vicepresidente, la formula “in attesa di nomina.” Un’assenza ritenuta insostenibile dalla Del Rio: “Ho visto donne lasciate sole con bimbi senza pane con la violenza che sommergeva l’anima e spegneva le luci della speranza. Ho visto troppi deboli derisi e lasciati in un angolo buio”, rimarca la Del Rio che aggiunge, in relazione alle Pari opportunità, “È inaccettabile il suo silenzio”.

Un silenzio spezzato solo da “messaggini dove ti si invita a mettere fiori da qualche parte”, e che include “destra, sinistra e centro, impegnati soltanto, evidentemente, a sponsorizzare se stessi.” E agli occhi dell’avvocato pesa anche la recente visita della commissione regionale delle Pari opportunità nel carcere di Bancali che ha donato alle detenute stoffe, macchine da cucire e lavatrici: “Sono venuti a Sassari senza incontrarci perché neanche la commissione regionale si preoccupa di chiedere dov’è quella comunale. La faccia ce la metto io perché in realtà nessuno vuole perdere il trono ma non è più possibile andare avanti così”, conclude l’avvocato.