Infortuni e morti sul lavoro, a Sassari chiesta una consulta per la sicurezza

Infortuni e morti sul lavoro, a Sassari chiesta una consulta per la sicurezza

La mozione a Sassari.

I consiglieri comunali di Sassari appartenenti a Futuro Comune, Marco Dettori e Mariano Brianda, dicono stop alle morti bianche ed agli infortuni sul lavoro. Per questo, nei giorni scorsi, entrambi hanno protocollato una mozione nella quale chiedono la costituzione di una Consulta cittadina permanente sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.

Le parole di Dettori e Brianda.

“Sono ancora sconcertanti i numeri degli infortuni nei luoghi di lavoro che in molti casi diventano mortali. A livello nazionale, nel 2020, vi è stato addirittura un incremento rispetto al dato del 2019. Tutto ciò è inaccettabile. Per questo motivo riteniamo che Sassari possa e debba fare la sua parte, poiché non è esente da questo fenomeno – affermano Dettori e Brianda -. Per questo motivo riteniamo la creazione della Consulta uno strumento fondamentale per poter iniziare un percorso di vera sensibilizzazione e formazione nei luoghi di lavoro col coinvolgimento delle parti sociali, istituzionali ed associative. Al quale si aggiunge, inoltre, lo studio dei dati sugli infortuni che riguardano la nostra città”.

La mozione.

Il territorio di Sassari non è esente da questa problematica ed in passato anche la città è stata interessata da gravi infortuni nei luoghi di lavoro, a volte rivelatisi fatali. Perciò prevenzione e formazione nei luoghi di lavoro, secondo gli esponenti di Futuro Comune, devono diventare una strategia ed una scelta politica.

Sviluppando dunque tutte le possibili iniziative per promuovere e sensibilizzare la città in merito al tema della sicurezza e della qualità del lavoro e per contrastare il lavoro nero e precario in tutti i settori economici e professionali attraverso la formulazione di un piano di azioni coordinate con i diversi livelli istituzionali, con le parti sociali e con tutti i soggetti rappresentativi del mondo del lavoro, dell’impresa e delle istituzioni.

Prevedendo, altresì, la creazione di una “Consulta cittadina permanente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro” che coinvolga le parti sociali, istituzionali ed i soggetti che si occupano sul territorio di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

E relazionare periodicamente, infine, al Consiglio comunale e alla città, sul numero e la gravità degli incidenti che si sono eventualmente verificati nei cantieri appaltati dal Comune e dalle società da esso controllate, sulle attività di controllo attuate dal Corpo di polizia municipale nel corso dell’anno per violazione alle norme antinfortunistiche sui luoghi di lavoro in città.