Lotta alla droga, accordo a Sassari per analisi su campioni sospetti

Lotta alla droga, accordo a Sassari per analisi su campioni sospetti

L’accordo nella lotta alla droga a Sassari.

Un’intesa strategica è stata formalizzata con l’obiettivo di rafforzare il contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti e psicotrope sul territorio. A Sassari, il prefetto Grazia La Fauci e il direttore regionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la Sardegna, Gianluigi D’Urso, hanno siglato una Convenzione che consentirà alle Forze di Polizia di avvalersi dell’esperienza e delle competenze dei funzionari del Laboratorio chimico dell’Agenzia, con sede a Cagliari, per eseguire analisi approfondite su campioni di droga e sostanze psicoattive.

L’accordo rappresenta un ampliamento delle possibilità operative già in essere, poiché, oltre alle analisi ordinarie effettuate sui reperti di rilevanza penale, introduce per la prima volta un protocollo specifico per l’esame dei cosiddetti “campioni amministrativi”, per i quali finora non era prevista una convenzione dedicata. Si tratta di un passo significativo nella gestione e nella valutazione di tutte le sostanze sospette, sia ai fini dell’azione repressiva sia in un’ottica preventiva.

L’impatto di questa collaborazione si estende oltre la sola funzione di supporto tecnico alle indagini. La possibilità di condurre studi più approfonditi consentirà di monitorare e identificare con maggiore tempestività le nuove molecole di sintesi e le sostanze psicotrope alterate in laboratorio, la cui diffusione è in costante crescita e rappresenta un fenomeno preoccupante sia per le forze dell’ordine che per la società civile. Il perfezionamento delle metodologie di analisi si tradurrà in un rafforzamento degli strumenti di contrasto a fenomeni illeciti legati al traffico e al consumo di droga, permettendo di intervenire in modo più efficace su un fronte che continua a rappresentare una delle principali emergenze sul piano della sicurezza pubblica.

Attraverso questa sinergia tra Prefettura, Agenzia delle Dogane e Forze di Polizia, si compie dunque un passo importante nel rafforzamento delle strategie di controllo e contrasto, con l’obiettivo di garantire una risposta più incisiva a un problema che, anche in Sardegna, richiede monitoraggio costante e interventi mirati.

Condividi l'articolo