Acque sempre agitate a Sassari nella maggioranza del sindaco Campus

Acque sempre agitate a Sassari nella maggioranza del sindaco Campus

Il gruppo Sardegna Civica del Consiglio comunale di Sassari.

Stanno giocando a scacchi”, commenta un esponente della minoranza consiliare di Sassari. Qualche pedone, o pedina, sembra infatti muoversi ancora nella governance civica, dopo il trauma, a dicembre, dell’ingresso nelle sue file dei Cinquestelle. Un’entrata voluta dal sindaco Nanni Campus per riempire le caselle lasciate vuote dai defenestrati “traditori” di Sardegna Civica, autori di alcune scelte disallineate. Tra gli effetti collaterali dell’innesto grillino si registra subito anche lo scioglimento del monoblocco di maggioranza e il riassestamento intorno ai gruppi frutto delle liste nate per le comunali. Ma questo non calma le acque: il sismografo civico continua a oscillare con plateali impennate.

È della scorsa settimana il tentativo di scalata, in Consiglio comunale, ai resti del gruppo misto di maggioranza, con protagonisti sempre loro, gli uomini del partito di Franco Cuccureddu. “Un’azione di solidarietà a favore del consigliere Giancarlo Serra, messo ai margini da Giuseppe Deiana”, spiega Massimo Rizzu, coordinatore cittadino della formazione politica che sottolinea come i quattro del gruppo – Sofia De Martis, Pietro Demurtas e Marco Manca oltre a Rizzu – siano autonomi: “Non siamo ‘cuccureddiani’…ma neanche ‘campusiani’.” A Serra, che, a fine 2020, aveva diagnosticato al primo cittadino uno “stato confusionale”, viene lasciata la presenza in una sola commissione dal capogruppo del misto, Deiana per l’appunto, che ne tiene invece quattro per sé.

“La situazione era dinamica”, spiega quest’ultimo, nel frattempo confluito verso Sassari progetto Comune. “Si stavano sedimentando idee che Serra non aveva ancora chiare”. L’ex sindaco di Giave respinge poi le accuse su una sua presunta arroganza rilanciando: “Sono solo perdite di tempo. Questa rivalsa di Rizzu ha portato al blocco delle commissioni”. Le polemiche in maggioranza non sembrano però impensierire Campus. Come evidenzia lo stesso consigliere di minoranza citato all’inizio: “Il professore se la ride mentre i bambini giocano.”