La Curia smentisce la chiusura della chiesa del Rosario, ma tra i fedeli resta la preoccupazione

La Curia smentisce la chiusura della chiesa del Rosario, ma tra i fedeli resta la preoccupazione

La chiesa è in attesa di un nuovo rettore.

Le voci di una possibile chiusura della chiesa del Rosario hanno varcato le porte di Sassari. A smentire la notizia sono fonti sacerdotali che bollano come falsità la notizia che è passata di bocca in bocca tra i fedeli di Sassari e hinterland.

La chiesa è ampiamente frequentata per via della posizione strategica in cui si trova. A due passi da piazza Castello e dalle Poste Centrali, è conosciuta come “la chiesa di Santa Rita“. Ogni anno, infatti, il 22 maggio migliaia di persone si recano nella chiesa per benedire le rose in omaggio alla Santa di Cascia.

Fino a qualche settimana fa, la Rettoria era gestita da monsignor Pietro Desole che ha dovuto ritirarsi a vita privata dopo alcuni problemi di salute. Ha supplito per qualche tempo don Diego Pinna, ex rettore del Seminario Arcivescovile ora in partenza per Roma. Fatto che ha alimentato le voci che al momento non trovano alcun riscontro.

In questi giorni la Messa verrà celebrata provvisoriamente da don Alessandro Pilo, già collaboratore pastorale della parrocchia di San Giuseppe. Ma sarà una soluzione tampone visto che il giovane sacerdote ha dovuto lasciare l’incarico per proseguire gli studi del ciclo del Dottorato di ricerca in Scienze bibliche, in vista dell’esercizio della docenza accademica.

Nel frattempo i fedeli pregano e attendono le decisioni dell’arcivescovo metropolita, monsignor Gianfranco Saba. Una nomina a breve giro spazzerebbe via i timori e le chiacchiere su un’eventuale chiusura.