A Sassari si agli spostamenti in auto insieme al proprio nucleo familiare: l’ordinanza

A Sassari si agli spostamenti in auto insieme al proprio nucleo familiare: l'ordinanza

Si può far visita ai congiunti e fare la spesa.

Nuova ordinanza del comune di Sassari che, come anticipato, conferma la chiusura delle attività di servizi alla persona, quali i saloni di parrucchieri, le attività di estetisti, tatuatori e simili.

Ma l’ordinanza ha anche esteso la possibilità di spostarsi insieme al proprio nucelo familiare in auto per incontrare congiunti o per fare la spesa (nell’attività entrerà comunque una sola persona).

Con specifico riferimento agli spostamenti legittimati dalla comprovata necessità di incontrare i congiunti ovvero di fare la spesa, sono autorizzati a spostarsi insieme, anche all’interno dello stesso veicolo, tutti i componenti del nucleo familiare; qualora lo spostamento dei componenti dello stesso nucleo familiare fosse finalizzato all’acquisto di generi alimentari o di altri beni permessi, potrà recarsi all’interno dell’attività commerciale un solo componente del nucleo familiare mentre i congiunti lo attenderanno all’esterno e ciò per non ritardare l’accesso nella stessa attività dei clienti in attesa e per non creare criticità sotto il profilo dei potenziali assembramenti.

Ai sensi di quanto disposto nell’Ordinanza n. 28 del 4 maggio 2020, è consentito svolgere individualmente attività sportiva e motoria all’aria aperta nel rispetto delle regole sul distanziamento di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, e si rimarca l’assoluto divieto di assembramento; è inoltre consentito l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, ai giardini pubblici e cimiteri a condizione che non si creino assembramenti di persone e venga rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In ogni caso, chi intenda accedere a tali spazi dovrà indossare idonei dispositivi di protezione del naso e della bocca, ad eccezione dei bambini sotto i sei anni e delle persone con disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.