Accesso vietato ai parenti in ospedale a Sassari, scontro a carte bollate

All'ospedale di Sassari sale di emodinamica nuove ma mai entrate in funzione

Accesso vietato ai parenti in ospedale a Sassari.

Non sarà possibile accompagnare i propri cari nel percorso ospedaliero della Aou di Sassari. A metterlo nero su bianco sono stati i vertici, che hanno risposto alla pec inviata nei giorni scorsi dall’avvocata Maria Alessandra Delrio, per conto dell’associazione “Sassari si muove“.

“Nella risposta si legge che la ragione sarebbe da attribuirsi alla tutela dei pazienti dall’epidemia, e che il diniego stesso ben si concilierebbe con la possibilità di accesso garantita, per casi particolari, a discrezione del responsabile unità operativa di ricovero – ha affermato la penalista -. Un tale potere, svincolato da qualsiasi punto fermo, può causare inaccettabili disparità di trattamento. Anche perché la richiesta era stata avanzata per un solo parente, per degenze di oltre 3 giorni e per i casi di maggiore sensibilità e con sierologico o tampone“.

“Diritto alla salute negato”, l’avvocato scrive ai vertici dell’Aou di Sassari

Il legale, ha rilevato la non uniformità e garanzia di tutela del protocollo applicato dall’Aou. Da qui, la reiterazione delle richieste avanzate all’autorità sanitaria, dalla quale si auspica maggiore comprensione e umanità.