La diocesi di Ozieri verso la fusione con Tempio e Melis sarà il vescovo

Acquasantiere vuote e niente segno di pace, stretta della diocesi di Ozieri

L’accorpamento delle diocesi di Tempio e Ozieri.

La diocesi di Ozieri bolla come “chiacchiere” le notizie riguardanti un possibile accorpamento con quella di Tempio Ampurias. Nulla di ufficiale, fanno sapere, ma l’ipotesi diventa ogni giorno più concreta.

E si rincorrono le voci che vorrebbero monsignor Corrado Melis, attuale vescovo di Ozieri, succedere a monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio. Un compito arduo quello di conservare in un’unica diocesi due realtà ecclesiali simili e allo stesso tempo diverse.

L’accorpamento delle diocesi fa parte di un disegno di riduzione fortemente voluto da Papa Francesco. Così le diocesi sarde da 10 diventeranno 7, con il sistema delle unificazioni “in persona episcopi”, dove rimangono inalterate le strutture di ciascuna diocesi quali seminari, cattedrali o uffici di curia. Ad eccezione per il ministero episcopale che viene esercitato da un unico vescovo. Con l’accorpamento delle diocesi, Ozieri porterà a Tempio-Ampurias 30 parrocchie, 37 sacerdoti e 5 frati e 1 vescovo.