Dormitori per i senza tetto e spesa a casa, la macchina della solidarietà di Sassari

In pagamento a Sassari le prime domande per il bonus degli 800 euro

Le iniziative dall’Assessorato ai Servizi sociali Sassu.

L’assessore ai servizi sociali del Comune di Sassari, Antonello Sassu, ringrazia quanti in questo momento si stanno adoperando nel territorio per cercare di contrastare l’emergenza coronavirus. In particolare le associazioni di volontariato e la Chiesa turritana che in questo momento stanno facendo rete per i più deboli.

“Nonostante la situazione abbiamo lasciato parzialmente aperti alcuni dei nostri uffici. Chiunque potrà telefonare e ricevere risposte, anche via mail, ad ogni ora – afferma Sassu -. In tutto ciò un’importante contributo sta arrivando dall’arcivescovo, monsignor Gianfranco Saba, che collabora materialmente e con la preghiera. Insieme riusciamo a garantire la distribuzione dei viveri attraverso la Caritas, grazie al sistema di rete messo in piedi dalle parrocchie, ciascuna delle quali conosce al meglio le esigenze del territorio. Non meno importante l’ausilio della comunità Sant’Egidio e l’Auser di via Tintoretto”.

Per i senza fissa dimora resta aperto, giorno e notte, il centro in via Duca degli Abruzzi. Struttura nella quale operano le suore dell’arcidiocesi di Sassari. Da loro e dall’assessore Sassu l’invito a mettere a disposizione, chiunque le avesse, le mascherine protettive.