Il mondo visto con gli occhi dei bambini nel concorso letterario di Giave

Il mondo visto con gli occhi dei bambini nel concorso letterario di Giave

A Giave il concorso letterario per bambini dai 6 agli 11 anni.

L’associazione culturale “Antonino Uras” è nata nel 1994 a nome dell’omonimo poeta di Giave, scomparso quell’anno. Si è sempre occupata della riscoperta delle tradizioni popolari, dell’arte in tutte le sue forme e della cultura in generale. In un periodo delicato per la Sardegna e l’Italia, l’organizzazione ha pensato di stimolare con un Concorso, il ragionamento sul Covid e la fantasia nel raccontare dei bambini dai 6 agli 11 anni che, tramite questa competizione nazionale, hanno la possibilità di esternare e rendere pubbliche le loro idee.

“Riteniamo che gli anziani, ma specialmente i bambini, soffrano particolarmente per questa situazione. Non solo chi è stato contagiato o ha sofferto per un ricovero. Tutti in generale – ha affermato la presidentessa Maria Antonietta Uras -. Essi infatti hanno bisogno di giocare, andare a scuola, frequentare oratori, centri ludici, divertirsi con gli amichetti anche con festicciole. Ma questo e molto altro, da diverso tempo , è stato annientato. L’isolamento a casa durante l’emergenza da nuovo coronavirus, ha causato l’insorgenza di problematiche comportamentali e sintomi di regressione nel 65% dei bambini di età minorile di 6 anni e nel 71% di quelli di età maggiore di 6 anni e fino ai 18“.

L’emergenza Covid-19, com’è evidente, ha cambiato profondamente le abitudini delle famiglie, soprattutto a causa delle scuole chiuse. I bambini, secondo l’associazione, andrebbero incoraggiati a fare anche semplici movimenti come il giardinaggio, lavori domestici, scrivere o disegnare. Tutto ciò potrebbe aiutarli a scaricare le tensioni accumulate, con una riduzione dell’agitazione e della conflittualità, aumentare le energie e lo stato di benessere generale e migliorare la qualità del sonno.

“Anche scrivendo una letterina a Gesù Bambino si ritrova socialità e benessere emotivo, perché si aiuta il piccolo a esprimere le proprie emozioni e a capire quello che sta succedendo – ha ripreso la Uras -. Scrivere la Lettera consentirà ai bambini di parlare liberamente del mondo che li circonda così che tutti noi, insieme, possiamo trovare risposte alle loro paure e alle preoccupazioni che purtroppo, l’epidemia ha portato“.

Il Concorso è riservato a tutti i bambini della scuola primaria dai 6 agli 11 anni che sono invitati a scrivere una Letterina a Gesù Bambino in questo periodo di Covid. Alle letterine potrà essere allegato anche un disegno. L’invio dei lavori dovrà essere trasmesso entro il giorno di Natale 2020 alla e-mail ass.cult.uras@tiscali.it insieme agli allegati che dovranno essere obbligatoriamente firmati da un genitore. Nel mese di gennaio 2021, infine, verrà pubblicato il volume che verrà donato a tutti i partecipanti e alle Biblioteche o Enti che ne faranno richiesta all’associazione.