Ad Ozieri nasce una Commissione speciale per affrontare l’emergenza Covid

A Ozieri sono 11 i positivi. Il nuovo hub vaccinale pronto per l'apertura

A Ozieri una Commissione speciale contro il Covid.

Si è insediata ufficialmente ad Ozieri la Commissione speciale Covid-19. La proposta era stata approvata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale. Sono stati eletti il consigliere Davide Giordano, che coprirà il ruolo di presidente, e la consigliera Bianca Maria Balata, che farà da vice.

“La Commissione avrà carattere straordinario sia nelle modalità lavorative, che negli ambiti in cui opererà. In particolare nei settori sanità e salute, attività economiche e lavoro nonché il vastissimo campo delle politiche sociali – ha affermato il presidente Giordano -. È necessario avere un approccio complessivo e di sistema che la pandemia ha generato non solo a livello locale. Si pensi alle conseguenze che la perdita del lavoro ha sulle famiglie ad esempio“.

Alla riunione in Consiglio hanno partecipato due gruppi consiliari su tre: Progetto Ozieri e Comune Obiettivo. Da parte di tutti i consiglieri è stata ribadita la necessità di svincolare i lavori futuri da qualunque appartenenza ideologica ben coscienti che la gravità della situazione in atto non può lasciare spazio ad inutili polemiche ma, al contrario, richieda un impegno straordinario in termini di lavoro, proposte e ascolto. A tal proposito all’unanimità è stato attivato uno sportello telematico a vantaggio di chiunque abbia necessità di interfacciarsi con la Commissione.

Gli obiettivi sono quelli della gestione della pandemia con proposte e programmazione, in un percorso di seria collaborazione che metta insieme le forze e le idee migliori affinché gli ozieresi siano realmente sostenuti nelle difficoltà presenti. Ma anche l’elaborazione di strategie concrete, partendo dalle nuove necessità, dando sostegno alle imprese produttive, informando i cittadini con attività di sensibilizzazione e prevenzione.

Saranno promossi processi partecipativi, avviando una fase di ascolto delle richieste provenienti dai cittadini, dai vari rappresentanti che animano la città, le società sportive, gli istituti scolastici, le rappresentanze giovanili, le associazioni di categoria, di volontariato, gli imprenditori locali, le organizzazioni sindacali e la Chiesa. Infine, un’attenzione particolare verrà rivolta verso i partenariati strategici tra associazioni di volontariato, società sportive ed enti pubblici, volte a programmare iniziative di inclusione e socializzazione.