I maschietti battono le femminucce, ma le culle a Sassari restano più vuote

I maschietti battono le femminucce, ma le culle a Sassari restano più vuote

I dati sui nati nel 2020 a Sassari.

Il 2020 appena concluso è stato l’anno dei maschietti a Sassari. Sono stati, infatti, 682 i fiocchi azzurri registrati nella clinica di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou di Sassari mentre sono stati 630 i fiocchetti rosa.

I dati delle nascite, se raffrontati con quelli del 2019, fanno registrare una diminuzione di 140 bambini. Nel 2020, infatti, sono nati 1312 bambini mentre nel 2019 erano stati 1452. Su 1290 parti, 689 sono stati spontanei, 575 cesarei e 26 operativi. Sul totale dei parti, 22 sono stati quelli gemellari.

Le donne positive al Covid che hanno partorito nella Clinica dell’Aou di Sassari sono state 15. La struttura del Materno infantile, infatti, ha predisposto due percorsi ben precisi uno per le pazienti no Covid e uno per quelle Covid positive. In quest’ultimo percorso medici, ostetriche e infermiere entrano indossando tutti i dispositivi di protezione necessari.

Diminuisce il numero dei piccoli stranieri nati rispetto al 2019, attestandosi a quota 95. Un dato che, più alto rispetto al 2018 quando i piccoli stranieri erano stati 92, conferma ancora Sassari come una città multietnica. 

I più numerosi sono quelli di nazionalità nigeriana: ben 13 i nati nell’anno della pandemia. Seguono quindi quelli di nazionalità senegalese che sono stati 11, quindi 9 quelli di nazionalità romena, 7 marocchina, 5 cinese, 3 colombiana, cubana, tedesca e brasiliana. A quota 2 per le mamme che arrivano da Macedonia, Bangladesh, Repubblica Ceca, Russia, Pakistan, Albania, Bosnia, Polonia, Ucraina, Spagna. A quota 1 neonato per le mamme che arrivano da Uganda, Australia, Argentina, Moldavia, Indonesia, Svizzera, Venezuela, Tunisia, Filippine, Canada, Slovacchia, Guatemala, Giappone, Ecuador, Costa d’Avorio, Panama, Burkina Faso, Serbia.