Dopo la frana cresce la protesta e la preoccupazione al Fosso della Noce

Dopo la frana cresce la protesta e la preoccupazione al Fosso della Noce

La situazione nella zona di Fosso della Noce.

Cresce la protesta e la preoccupazione dei residenti del “Fosso della Noce” a Sassari. Se da una parte il malcontento riguarda lo stato delle cose che, a 4 giorni dalla frana non è stato possibile risolvere, dall’altra è palpabile l’ansia per i tempi che si prospettano lunghi.

Sul posto anche questo pomeriggio hanno lavorato i tecnici del Comune che hanno fissato ulteriori limitazioni. Vista la possibilità di ulteriori crolli resta vietato, infatti, sia il traffico automobilistico che pedonale.

“La zona è pericolante da anni. Le varie amministrazioni comunali hanno promesso interventi risolutivi mai effettuati. Siamo stanchi di questa situazione – lamenta una residente -. Abito in viale Trento da anni e la chiusura della strada era evitabile. Teniamo alla nostra sicurezza, ma questa condizione ci penalizza tantissimo“.

Le forti piogge che giovedì hanno interessato la città, hanno provocato il crollo della condotta fognaria nella zona del parcheggio Santi Angeli Custodi. Per questo motivo il sindaco, Nanni Campus, ha disposto attraverso un’ordinanza la chiusura di via Matta, tra viale Umberto e via Principessa Jolanda. Disposizione che vale sia per i mezzi automobilistici, che per i pedoni.