Partono i lavori per la frana a Bonorva: “Non escludiamo l’evacuazione se necessario”

Partono i lavori per la frana a Bonorva: "Non escludiamo l'evacuazione se necessario"

La situazione a Bonorva.

“Al momento non c’è la necessità di evacuare il centro abitato, ma non escludiamo questa possibilità se le cose nel frattempo dovessero aggravarsi”. A parlare è il sindaco di Bonorva Massimo D’Agostino. Da alcuni giorni il territorio è interessata da alcune frane e smottamenti, che stanno mettendo a repentaglio le case più lontane e hanno creato quelle crepe impressionanti sulla 131.

“Da lunedì inizieremo i lavori di messa in sicurezza e monitoraggio di tutta l’area franata che interessa il paese”, prosegue D’Agostino. Intanto, ieri mattina in Municipio si è tenuta un’altra riunione del COC, Centro Operativo Comunale, alla quale hanno partecipato oltre al sindaco, il vice Aldo Salaris, la giunta comunale, i tecnici del comune, esponenti della Protezione Civile Regionale e della Direzione dell’Assessorato regionale ai lavori pubblici.

Lo scopo era valutare lo stato di emergenza dovuto alle frane ed agli smottamenti verificatisi nella montagna che costeggia il comune del sassarese. Gli smottamenti sono contemporanei peraltro ad un ulteriore cedimento del manto stradale nei pressi del paese, verificatosi stavolta in direzione opposta a quello di appena dieci giorni fa. All’altezza del Ponte Molinu, in prossimità del bivio per Cossoine, venerdì mattina la strada è franata, fortunatamente senza danni a cose e persone ed è stata immediatamente chiusa al traffico.

Sia il cedimento del tratto stradale che gli smottamenti e le frane del fronto franoso della montagna attorno al paese, sono dovuti alle forti e continue piogge che hanno interessato il comune di Bonorva nell’ultimo mese, secondo quanto certificato dai rilievi della Protezione civile. “La zona interessata dalle frane e dagli smottamenti degli ultimi giorni, resta interdetta alla frequentazione ed al transito dei cittadini – prosegue il sindaco -. Valuteremo in tempo reale il rischio e monitoreremo il fronte franoso della montagna. Siamo sempre stati vigili su quanto stava accadendo e saremo pronti ad intervenire in caso di necessità”.