Tata Ogana compie 105 anni: l’uncinetto ed un goccio di vino passito i suoi segreti

Tata Ogana compie 105 anni: l'uncinetto ed un goccio di vino passito i suoi segreti

Il compleanno di Giovanna Ogana a Sennori.

La Sardegna, si sa, è terra di centenari. Numerosi studi internazionali si sono susseguiti da sempre per capirne le motivazioni. Sta di fatto che a Sennori ce ne sono diversi e la più anziana tra loro è la signora Giovanna Francesca Ogana, 105 anni appena compiuti.

Ma ciò che rende ancora più unica la signora Giovanna Maria, nota a tutti col nomignolo “Tata” , è il fatto che l’arzilla vecchietta è ancora lucidissima: vive da sola con un paio di persone che quotidianamente se ne prendono cura, ma di fatto è ancora autonoma. Tata Ogana è una sennorese doc: nel 1942 sposa Giovanni Agostino Spanu, sennorese anche lui, dal quale ha tre figli: Giovanna, Giorgio e Peppina.

“Nonostante il suo titolo di studio sia la licenza elementare, che per quei tempi era già gran cosa non dimentichiamolo, ha sempre gestito con abilità le proprietà terriere di famiglia – afferma la figlia maggiore Giovanna  – trascorre la vita serenamente, circondata dall’affetto dei famigliari e di tutto il paese, nel quale è conosciuta ed amata da tutti”.

Al punto che l’amministrazione comunale la sceglie per ben due volte come testimonial per sponsorizzare il comune di Sennori. “La prima volta per una campagna promozionale volta all’uso delle mascherine per proteggersi dal Covid, viene ritratta insieme ad altre due centenarie del nostro paese – ricorda Elena Cornalis, assessore alla Cultura del paese del sassarese -. Poco tempo dopo, l’abbiamo scelta per un video promozionale del nostro comune, che è stato proiettato all’aeroporto di Alghero e nei nostri profili social ed ha avuto un grande successo”.

Il successo di Tata Ogana a cosa è dovuto? Forse alla sua passione per il vino passito dolce? Alle sue piante, che cura personalmente? La lettura dei quotidiani, che fa anche senza l’ausilio degli occhiali? O al suo passatempo preferito, l’uncinetto? Sì, perché l’ultracentenaria, ancora lavora col ferro tra le mani: adesso sta creando la copertina per i due pronipoti in arrivo. Un punto dopo l’altro, il cotone prende forma e sarà un bellissimo ricordo per i nuovi arrivati.

I figli hanno dato a Tata tre nipoti e quattro pronipoti, due dei quali in arrivo appunto. Tata è donna molto devota: anni fa ha fatto parte dell’Azione Cattolica di Sennori e tuttora va in chiesa. “Per noi è molto importante, è una pietra miliare per le nuove generazioni, sempre pronta e disponibile per il paese ed il territorio. Per questo motivo, abbiamo deciso di consegnarle nei prossimi giorni, un riconoscimento a nome dell’amministrazione comunale “, conclude l’assessore Cornalis.