Un laboratorio di droga nel magazzino di un elettricista: blitz della polizia ad Alghero

Minacce e violenze contro i genitori anziani, arrestato un 45enne

L’operazione della polizia ad Alghero.

Ieri ad Alghero è stata portata a termine dalla Polizia di stato un’importante operazione antidroga, coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Sassari.

Il principale indagato, dal quale prende il nome l’attività, è infatti un elettricista, M.M., 39enne di Alghero, il quale, unitamente al suo collaboratore A.C. di 32 anni e al fratello A.M. 35enne, gestiva un vero e proprio laboratorio della droga.

Le indagini sono iniziate nei primi mesi del 2020, quando gli investigatori del commissariato di Alghero, hanno appurato che all’interno del magazzino dove teneva il materiale da elettricista, il 39enne si occupava di un’attività illecita parallela, molto più redditizia.

Non solo custodiva vari tipi di stupefacente che spacciava personalmente o consegnava ai suoi collaboratori che a loro volta la spacciavano al dettaglio, ma si occupava di reperire direttamente sul mercato la cocaina, che poi tagliava con altre sostanze e confezionava in dosi pronte da vendere, sempre con la collaborazione degli altri due complici. Nei loro confronti l’Autorità Giudiziaria ha emesso la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

E’ stata inoltre data esecuzione la misura dell’obbligo di dimora nei confronti di S. Y., 33enne residente ad Ottana, il quale risulta aver ceduto in più occasioni rilevanti quantità di cocaina. Infine è stata eseguita la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudifiziaria nei confronti di 3 soggetti, con precedenti specifici, i quali  ricevevano eroina e cocaina per poi rivenderla al dettaglio.

Nel corso dell’attività sono stati sequestrati complessivamente circa 255 grammi di cocaina, 1050 grammi di marijuana, 17 grammi di eroina e 0,46 grammi hashish.